Sul tema è stato chiaro il viceministro dell’Economia Enrico Morando in commissione Bilancio: il governo Renzi ha dato la sua “ampia disponibilità” a “valutare le proposte di correttivi, nel contesto dei saldi”. E quindi? In questo momento il Parlamento si sta esercitando a cambiare la legge di Stabilità, ma non si sa quanti di questi cambiamenti siano possibili.

Possibile dare ascolto alla condizione posta dalla commissione Lavoro della Camera – cancellare gli sconti alle assunzioni a chi ha licenziato, ma così facendo si rischia che nessuno possa poi assumere -, più difficile che si riservino risorse “sufficienti” per Cig in deroga, e improbabile che ci siano risorse aggiuntive per i nuovi ammortizzatori o che ci sia la possibilità “di eliminare o ridurre l’inasprimento” della tassazione su fondi pensione e rivalutazione tfr o di ampliare i tetti per l’ammissione al regime dei minimi per chi ha una partita Iva senza nuove tasse o tagli alla spesa equivalenti.

Oltre ai pareri delle Commissioni, sarebbero stati depositati circa un migliaio di emendamenti alla legge di Stabilità alla Commissione Bilancio della Camera. E per depositarne altri c’è tempo fino all’una di oggi – le prime votazioni dovrebbero tenersi mercoledì 12 alle 15.

Degli emendamenti presentati dovrebbero esserne ammessi al voto molti di meno – l’ufficio di presidenza ha concordato di fissare un tetto a 500. E a questi si aggiungeranno quelli proposti dalle commissione tecniche. Tra le modifiche sicure ci sono quelle presentate dal governo, come l’emendamento che svuoterà il fondo taglia tasse di 3,3 miliardi, o i 500 milioni di fondi in meno per i cofinanziamenti regioni-Ue, o ancora l’allargamento del meccanismo di reverse charge sull’Iva anche alla grande distribuzione.

Tra le misure che non cambieranno i saldi della manovra c’è infine da ricordare la semplificazione delle tasse locali sulla casa, che in un primo tempo dovrebbe comprendere solo l’unificazione di Tasi e Imu. In prospettiva – ma il provvedimento dovrebbe arrivare dopo la legge di Stabilità si dovrebbe arrivare ad una Local Tax. Nelle intenzioni del governo Renzi dovrebbe assorbire anche l’addizionale Irpef.

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