Dopo una lunghissima seduta notturna la Camera ha dato il via libera nella notte alla legge di Stabilità. La Camera ha quindi approvato il ddl di Stabilità con 297 voti a favore, 93 contrari e 4 astenuti. La manovra andrà ora al Senato per la terza lettura prevista prima di Natale, tra il 22 e il 23 dicembre. Il provvedimento è arrivato a 35,4 miliardi, con gli interventi per sicurezza e cultura dopo gli attentati di Parigi. Restano l’addio alla Tasi prima-casa che vale 3,7 miliardi, gli sgravi per le assunzioni e il super ammortamento sugli investimenti delle imprese. Scompare invece dalla manovra il ventilato calo dell’Ires, l’imposta sui redditi delle società, già nel 2016. Fra le ultime modifiche introdotte, la “carta famiglia” per chi ha almeno 3 figli minori, per ottenere sconti su servizi privati e pubblici. La manovra va ora al Senato per la terza lettura.

Le ultime modifiche introdotte in Aula, di cui 26 solo quelle del governo, sono spesso di dettaglio. Due quelle importanti. La prima modifica la norma che consente la sospensione dei contenziosi amministrativi che riguarda le concessioni di alcuni arenili. Ora questa questo non vale per i Comuni e municipi commissariati o sciolti per mafia. L’obiettivo è escludere Ostia, la spiaggia di Roma immortalata nel recente e crudissimo film Suburra. L’altra norma, invece, riguarda le famiglie numerose con più di tre figli minorenni. Se davvero diventerà un aiuto concreto, potranno chiedere la ”carta della famiglia” che, in base all’Isee, consentirà di ottenere sconti a servizi privati e pubblici che aderiranno all’iniziativa. Inizialmente prevista per nuclei famigliari con tre figli under26, nella riformulazione la platea è stata ristretta rendendo l’obiettivo della card famiglia quello di accedere a sconti sull’acquisto di beni e servizi, oppure di ottenere riduzioni tariffarie con soggetti pubblici o privati che aderiscono all’iniziativa.