L’obiettivo è quello di portare alla Camera entro il 5 giugno un testo che sia condiviso largamente da più partiti. La legge elettorale, dunque, sarà il tema cruciale di queste settimane al punto che si è già tenuto un incontro tra Pd e Movimento Cinque Stelle, durato circa venti minuti e che, secondo i beninformati, avrebbe avuto buon esito. Si sta lavorando, di fatto, ad un’intesa sul sistema tedesco, così come deciso dalle consultazioni online del movimento di Beppe Grillo.

Legge elettorale, si punta al sistema tedesco

“Abbiamo consegnato la nostra proposta di legge elettorale, così come votata dagli iscritti del Movimento Cinque Stelle. Il nostro obiettivo è quello di evitare che i partiti partoriscano l’ennesima legge incostituzionale, come Porcellum ed Italicum. Adesso chiediamo a tutte le altre forze dei assumersi le loro responsabilità davanti ai cittadini. Se lo faranno seriamente, in breve tempo, potremo finalmente dare al Paese, dopo quasi dodici anni, una legge elettorale rispettosa della Costituzione” si legge nella nota dei Cinquestelle.

Legge elettorale, il no di Alfano

È strappo, invece, con Angelino Alfano: “Le posizioni sono distanti sia sul tema della legge elettorale che sul tema della durata della legislatura. Sarebbe stato naturale per il Pd cercare prima un accordo con il suo alleato di governo e non con le forze che sono all’opposizione. Ho convocato la direzione nazionale del partito il primo giugno e in quella sede prenderemo le nostre decisioni” ha fatto sapere il Ministro degli Esteri.