“Dopo aver trovato nel Partito Democratico qualcuno con cui dialogare, speriamo che queste riforme che abbiamo previsto possano continuare”, ha detto Silvio Berlusconi parlando in collegamento telefonico a un’assemblea di Forza Italia a Potenza riferendosi all’incontro nella sede del Pd con Matteo Renzi.

Berlusconi, nonostante l’amarezza per le accuse giudiziarie, non nasconde la soddisfazione per l’accordo sull’Italicum, e l’ottimismo per il nuovo corso del Pd dopo l’arrivo di Matteo Renzi alla segreteria.

Sulle prossime mosse politiche da intraprendere con il neo “alleato” il cavaliere è chiaro: “La legge elettorale e l’abolizione del Senato rappresentano un piccolo passo di una riforma globale del nostro assetto costituzionale”, ha aggiunto il leader di Forza Italia, “La speranza è quella di avere un governo che governi. Speriamo che nel Pd ci sia qualcuno con cui ragionare. Sia benvenuta questa novità inaugurata da Renzi. Anche se si tratta di un primo passo del governare il Paese e farlo uscire dalla crisi”.

Sul possibile ritorno alle urne, la riforma elettorale che è stata impostata è “per noi italiani che non abbiamo mai imparato a votare”, l’Italicum infatti sta preoccupando non poco i piccoli partiti che si vedono cancellati dal prossimo futuro nella scena politica italiana, ma Berlusconi su di loro è molto duro, per lui sono colpevoli di non ragionare “mai al loro interno per modernizzare il Paese, non ragionano mai pensando all’interesse generale dell’Italia: ragionano guardando al loro interesse particolare quasi sempre con l’ambizione politica dei loro piccoli leader”. 

Secondo l’ex premier il 60% degli elettori italiani sono delusi o indecisi, “Il 20% di chi ha votato Grillo è deluso dai suoi parlamentari. Poi c’è un 40% di italiani che è indeciso”, e vanno recuperati: “Dobbiamo far capire che solo con noi l’Italia avrà un futuro di benessere e libertà”. (foto by InfoPhoto)

In merito alle sue questioni processuali, dopo essere stato inserito nel registro degli indagati nel processo Ruby ter assieme ad altre 44 persone, Silvio Berlusconi in una nota ha detto la sua, “Più il mio impegno è rivolto al bene del nostro Paese più incessante e odioso prosegue l’accanimento giudiziario nei miei confronti. Ancora una volta ribadisco che non per questo verrà meno il contributo che intendo offrire per dare all’Italia delle Istituzioni che consentano finalmente una vera governabilità”. Concludendo con un appello alla speranza, “Quando un giorno la mia innocenza sarà pienamente riconosciuta, grazie a quei giudici coscienziosi e privi di animosità politica che io spero sempre di trovare, gli italiani potranno comprendere appieno la vera e propria barbarie giudiziaria in cui l’Italia è precipitata. Una degenerazione dei principali capisaldi del diritto che ha riservato a me e alle persone che mi stimano e mi vogliono bene un’umiliazione e soprattutto un dolore difficilmente immaginabili da parte di chi non vive l’incubo di accuse tanto ingiuste quanto infondate”.

Il cavaliere intanto si prepara ai festeggiamento per domani, il 26 gennaio di 20 anni fa infatti Forza Italia, con il nuovo organigramma del partito.