L’esponente della Lega Nord Gianluca Buonanno ha impugnato una pistola in diretta tv scatenando un’accesa polemica. Il leghista, parlamentare europeo e sindaco di Borgosesia, è intervenuto su SkyTg24 in merito all’assassinio di un ladro da parte di un pensionato di Vaprio d’Adda.

Buonanno ha giustificato il gesto dell’uomo reputato un semplice atto di legittima difesa di fronte all’aumento dei furti nelle case e alla mancanza di sicurezza percepita dai cittadini. La conduttrice Federica De Sanctis gli ha intimato di abbassare la pistola ma Buonanno ha proseguito imperterrito la sua crociata a favore delle armi dicendosi convinto che sia:

Meglio avere cimiteri pieni di delinquenti che cittadini onesti in carcere.

Buonanno si è spinto oltre affermando di essere pronto a incentivare l’acquisto di pistole da parte dei cittadini introducendo un bonus pistola di ben 250 euro.

Questo per difendersi dai delinquenti, visto che Il Governo, con le sue leggi svuota-carceri, privilegia come sempre chi delinque anziché tutelare e difendere gli italiani onesti! Massimo sostegno alle Forze dell’Ordine che, nello svolgere con mezzi e risorse sempre più ridotte, il loro dovere vedono uscire dopo poche ore i delinquenti pluripregiudicati che hanno appena arrestato!

Buonanno si difende: pistola non aveva il caricatore

Alle polemiche sorte dopo l’apparizione in tv con la pistola Buonanno ha risposto affermando che l’arma era innocua perché non aveva il caricatore. In molti sui social invocano le dimissioni di Buonanno per aver istigato i cittadini alla violenza ma non manca chi sostiene la proposta del sindaco del bonus pistola.

Le posizioni di Buonanno sul diritto dei cittadini a difendersi dai furti sparando ai ladri sono condivise dal presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni che nei giorni scorsi si era offerto di pagare gli avvocati difensori del pensionato accusato di eccesso di legittima difesa per aver ucciso un giovane ladro. Anche il leader del Carroccio Matteo Salvini è intervenuto in difesa dell’anziano:

Pazzesco: giù le mani da chi si difende! Si tratta di un ladro morto sul lavoro, non mi dispiace più di tanto: se l’è andata a cercare.