Les Bohémiens, un nuovo brand che si affaccia al mondo del fashion system con tante idee di due giovani manager Francesco De Falco e Pasquale Vittorio D’Avino. Napoletani, carini, giovanissimi ma ambiziosi e concreti, Francesco e Pasquale, forti di un’amicizia mutuata da numerosi interessi comuni, sono passati direttamente dalle aule della Luiss Guido Carli, la celebre università romana di economia e management, agli showroom di moda.

Convinti assertori del potere delle idee, con una vera e propria vocazione per il Fashion, forti e consapevoli del fatto che la moda si debba fondare sul potere delle immagini e della comunicazione.

Les Bohémiens è sì una casa di moda, ma è sopratutto una dichiarazione d’intenti, una dichiarazione d’amore nei confronti degli anticonformisti di tutto il mondo. Nelle intenzioni di Francesco e Pasquale c’è infatti la volontà, oggi realizzata, di mettere al mondo un brand che racconti la metamorfosi dei costumi della loro generazione, che filtri le tendenze anti-mainstream, per dare voce non solo alla loro manifestazione esterna (la moda), ma a tutto ciò che ne fa parte, come la musica, il cinema, le influenze culturali, ecc.

La scelta della libellula come logo del brand scaturisce dunque dal suo significato simbolico: libertà ed attitudine al cambiamento.

per il prossimo Autunno/Inverno sulle felpe di neoprene della collezione uomo e donna, sulle t-shirt mezza manica sempre unisex, sulle camice alla coreana, sulle gonne longuette dal sapore retro, un po’ ’50, appare un universo di immagini tratte dai repertori di studiosi, quali ornitologi,  botanici o astronomi.

Giubbotti, abiti formali, t-shirt, pantaloni e camicie per lui, crop tops, gonne, camicie, giubbotti per lei. Tutto stampato con patterns astratti, righe e cerchi; non manca però un clin d’oeil al meraviglioso mondo naturale, uccellini, animali fauves, elementi minerari e fasi lunari. Capi interamente prodotti in Italia, che sono, oltre che un pezzo da indossare, un po’ come un’opera d’arte da ammirare.

Scelte da quei fantastici antichi tomi della alla biblioteca del British Museum, alla Marciana di Venezia o alla Libreria del Congresso, delle vere e proprie icone ricoprono i tessuti creando dei motivi suggestivi e affascinanti.

Per questo motivo mettersi un capo di Les Bohémiens è un po’ come sfogliare le pagine di un libro.