Enrico Letta è arrivato al Quirinale a bordo della propria auto per rassegnare ufficialmente le dimissioni irrevocabili nelle mani del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Le consultazioni inizieranno nel pomeriggio e si concluderanno sabato (leggi qui le reazioni della stampa estera).

“Non c’erano le condizioni per mutare le proprie intenzioni, perché Letta non sarebbe disponibile a presiedere governi sostenuti da maggioranze diverse da quelle che l’hanno sostenuto fino ad oggi”. Con queste parole, riportate dal segretario della Presidenza, è confermata la fine del governo Letta.

Il Quirinale rende noto che non ci sarà alcun passaggio parlamentare: “Il Presidente della Repubblica svolgerà nel più breve tempo possibile le consultazioni al fine di avviare la complessa fase successiva che dovrà condurre a una efficace soluzione della crisi, quanto mai opportuna nella delicata fase economica e per affrontare al più presto l’esame della legge elettorale e delle riforme ritenute più urgenti”.

L’annuncio delle dimissioni era stato dato da Letta tramite un tweet in cui ha citato una frase di Seneca e ha ringraziato tutta la sua squadra di governo.