Il Premier Enrico Letta si congeda. Nella conferenza stampa di fine anno, si è fatto il punto sulle attività del suo Governo, ma non solo. Si comincia con il sacrificio del brigadiere Giangrande, colui che fermò lo sparatore proprio nel giorno dell’inaugurazione dell’esecutivo guidato da Enrico Letta davanti a Palazzo Chigi: “Sarà un anno di fatica sociale, ma sono convinto che l’Italia ce la farà”. Con queste parole Letta ha esordito, puntando lo sguardo non su quanto fatto ma su quanto ancora c’è da fare.

La consapevolezza che sarà difficile c’è, ma il 2014 deve per forza essere condito d’ottimismo: “Il 2013 sarà ricordato come l’anno della svolta generazionale: si è affermata una generazione di quarantenni senza alcun precedente nella storia repubblicana, se non nell’immediato dopoguerra. Ebbene non possiamo fallire”, ha concluso Letta.

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