Il figlio di Martina Levato e Alexander Boettcher, i due condannati in primo grado a 14 anni di carcere per aver aggredito e sfigurato un ex compagno di liceo di lei (ma sono sotto processo per altri casi), è nato poco dopo l’una di mattina del 15 agosto. Il bambino pesa tre chili e mezzo ed è stato subito separato dalla madre su disposizione della Procura per i minori che ha anche avviato l’iter per la sua adottabilità.

Il Tribunale potrebbe decidere sul suo caso già domani. In quella sede l’avvocato Laura Cossar farà presente la disponibilità dei nonni materni a prendersi cura del piccolo (che la coppia dell’acido vorrebbe chiamare Achille), cercando di scongiurare l’adozione presso un’altra famiglia. Secondo Stefano De Cesare, l’avvocato della studentessa “Martina Levato è disperata, distrutta e non ha visto suo figlio neanche per un secondo dopo il parto“. E ha continuato dicendo che “situazioni analoghe le ho viste con partorienti tossicodipendenti o alcoliste, ma questo è un altro caso“.

Al padre del neonato è stata negata l’autorizzazione a visitare madre e figlio. finora l’unico che ha potuto far visita alla creatura è stato il pubblico ministero Marcello Musso. Il Pm ha anche portato un regalo: due babbucce bianche accompagnate da un biglietto in augura al piccolo di fare “un lungo cammino“. Il magistrato ha definito la sua visita come “un atto umano di solidarietà verso il bambino, che peraltro è bellissimo“.