Il marchio Peugeot ha subito negli anni molti cambiamenti, ma non ha mai abbandonato il simbolo: il leone. Il logo nasce nel 1847 e già dopo pochi anni, nel 1880, cambia forma. Viene infatti modificata la freccia sulla quale poggia il leone.

Interessante scoprire che quando nel 1889 Armand Peugeot progetta il primo veicolo in nessun punto della carrozzeria compare il logo leonino, che troneggia su tutti gli altri prodotti. Il leone spunta sulle vetture Lion Peugeot nel 1905 e nel 1910 sulla gamma unificata sotto il nome Peugeot. Negli anni ’20 fu indetto un concorso dalla stessa Peugeot per il restyling del leone che avrebbe caratterizzato i tappi dei radiatori della auto. Vi parteciparono numerosi artisti del tempo, che ne proposero diversi fino al vincente “Maurice Marx“.

Nel 1933 una svolta importante si affaccia sui cofani delle auto della casa transalpina. Finalmente un leone ben scolpito compare sulle auto di serie come la 301 o la 402. Un successivo passo avanti si avrà nel 1936 con l’inserimento dello stesso logo leonino dentro uno scudetto, che avrebbe rimarcato maggiormente la sua presenza sulle automobili prodotte dalla casa transalpina. Questo nuovo “marchio” verrà utilizzato per tutta la comunicazione dell’azienda: per tutti oramai Peugeot è il leone.

Nel 1948 il logo compare sulle 203 mentre si solleva sulle zampe posteriori: è forse questo un momento molto importante per l’evoluzione del marchio Peugeot. Un disegno molto più aggressivo questo, che sarà la svolta fondamentale della scelta stilistica del leone francese. Da quel momento infatti, il leone sarà trattato realmente come un vero oggetto di design, e come tale ne saranno studiate a fondo le forme, che ne determineranno la forza ed efficacia comunicativa.

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