Continua la vicenda che vede coinvolti i due marò italiani in India.

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono riusciti ad ottenere la libertà su cauzione che però non gli permette ancora di tornare in Italia.

Ancora non è chiaro quale sarà la fine di questa vicenda, ciò che sappiamo è che il nostro Governo si sta adoperando per assicurarsi un loro ritorno in patria.

In occasione della Festa della Repubblica, tenutasi il 2 giugno, il presidente del consiglio Mario Monti ha affermato che “un obiettivo importante della nostra azione è stato raggiunto, ma la conclusione finale che vogliamo, per la quale abbiamo lavorato fin dal primo giorno con determinazione nei confronti delle autorità indiane di ogni livello è il ritorno in Italia dei nostri militari”.

Il prossimo capitolo di questa intricata vicenda sarà il prossimo 18 giugno, quando è stata fissata la ‘sessione court’ di Kollam.

I due marò risiedono all’Hotel Trident di Kochi.

Le motivazioni di questo arresto, vi ricordiamo risalgono a febbraio quando dall’imbarcazione Enrica Lexie i due marò, avrebbero sparato diversi colpi che avrebbero ucciso due pescatori indiani.

Diversa è la versione dei due militari che dichiarano di essere sicuri di non aver causato morti durante la sparatoria avvenuta.

Non si capisce bene cosa sia successo, in ogni caso i due dovrebbero essere giudicati dal loro paese in quanto, in quel momento, si trovavano in acque internazionali.

La pensa diversamente l’India.