L’universo della letteratura è davvero sterminato e di libri belli ce ne sono talmente tanti che volendo stilare un elenco non si saprebbe da dove cominciare. Senza alcuna pretesa di esaustività, ecco dunque qualche suggerimento:

Il cacciatore di aquiloni” (Piemme, 2004). Romanzo d’esordio di Khaled Hosseini, il libro è divenuto un vero e proprio caso editoriale internazionale, con 23 milioni di copie vendute in ben 70 Paesi. Nel 2008 è uscito l’adattamento cinematografico firmato Marc Foster.

I pilastri della terra”(Mondadori, 1996). Considerato il capolavoro di Ken Follett, il libro ha venduto oltre 14 milioni di copie in tutto il mondo. Nel 2010 è andata in onda l’omonima  miniserie televisiva, prodotta da Ridley Scott.

 “La solitudine dei numeri primi” di Paolo Giordano (Mondadori). Vincitore del Premio Strega 2008, nello stesso anno il libro è stato il più venduto in Italia, con oltre un milione di copie acquistate. Nel 2010 dal romanzo è stato tratto l’omonimo film.

L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery. Il libro è stato una delle sorprese editoriali del 2006. Diffusosi grazie al passaparola dei lettori, è arrivato ad occupare il primo posto nella classifica delle vendite francesi per 10 mesi, vincendo numerosi premi letterari.

L’ombra del vento” di C. R. Zafòn  (Mondadori, 2004). Uscito per la prima volta in Spagna nel 2001, grazie al passaparola L’ombra del vento è divenuto un vero caso editoriale, vendendo oltre otto milioni di copie in tutto il mondo.

L’insostenibile leggerezza dell’essere” (Adelphi, 1985). Probabilmente l’opera più famosa di Milan Kundera. Scritta nel 1982, venne pubblicata per la prima volta in Francia nell’84. In Italia è uscito per Adelphi: “L’ insostenibile leggerezza dell’ essere è stato uno dei più grandi successi editoriali degli ultimi cinquant’ anni, sullo stesso piano di Cent’ anni di solitudine di García Márquez e di pochissimi altri libri di qualità” commentò Roberto Calasso, direttore editoriale della casa editrice.

 “L’alchimista” di Paulo Coelho (Bompiani).  Pubblicato per la prima volta nel 1988, il libro è stato tradotto in  ben 56 lingue ed ha venduto oltre 100 milioni di copie in più di 150 nazioni.

Non ti muovere” di Margaret Mazzantini (Mondadori). Vincitore del Premio Strega 2002, dal libro Sergio Castellitto ha tratto l’omonimo film.

Il senso di Smilla per la neve” del danese Peter Høeg. Pubblicato in Italia per la collana Oscar Mondadori, nel 1997 ne è stato tratto l’omonimo film.

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve” primo romanzo di Jonas Jonasson. Edito nel 2009, risultò nello stesso anno il libro più venduto in Svezia. E’ stato quindi tradotto in oltre trenta lingue.