Dopo il successo di “I baci non sono mai troppi”, il nuovo, appassionante romanzo di Raquel Martos: “Alla fine andrà tutto bene (e se non va bene… non è ancora la fine)”, una storia fresca e originale, con un messaggio positivo e ottimista.

Carla è un’annunciatrice radiofonica che ama parlare. Utilizza la voce non soltanto per il suo lavoro, ma ne abusa anche per conversare con chiunque le capiti a tiro. Un giorno però si rende conto di avere dei noduli che dovranno essere operati. Il medico, dopo l’intervento, le consiglia sei settimane di silenzio. Carla si rende conto da subito che la convalescenza sarà un supplizio e che quello che le chiede il medico è irragionevole per una come lei.

In un momento delicato, dovuto al ricordo di un amore finito e dai problemi lavorativi, queste sei settimane diventano infinite. Ma nonostante tutto, nonostante la prigionia che l’attanaglia e da cui si vuole liberare al più presto, Carla si renderà conto di riuscire a comunicare molto meglio in silenzio che attraverso la voce. Tra un amore andato male, il ricordo del fratello scomparso troppo presto, una chiacchierata tramite Whatsapp con la migliore amica e la consapevolezza di dover cambiare l’andamento della sua vita, Carla riesce a mettersi in discussione e a guardare avanti con la giusta prospettiva.

Un romanzo ironico sull’importanza di trovare la vera voce dentro ognuno di noi.

Sei settimane di silenzio forzato. Un incubo, per chi come Carla Diaz non sta zitta un secondo. Chiacchierona compulsiva, Carla vive di parole, non solo per il bisogno di condividere i propri stati d’animo con chiunque le sia vicino, ma anche per professione, essendo una presentatrice radiofonica. Quando un’operazione alle corde vocali la costringe a restare zitta per ben sei settimane, per Carla, pessimista di natura, è la fine del mondo. Costretta a non parlare, ma incapace di restare in silenzio, tramite WhatsApp, email e note scritte a mano imparerà a comunicare con il mondo come non aveva mai fatto prima. E troverà infine la propria vera voce.

L’AUTRICE:

Raquel Martos, giornalista, scrittrice e soggettista, è nata a Madrid. Dopo una laurea in Scienze della comunicazione, ha collaborato con numerosi programmi radiofonici, ha lavorato come creativa in pubblicità e ha scritto testi per il teatro. Da alcuni anni è uno dei volti principali del celebre programma televisivo “El Hormiguero” su Antena 3. Feltrinelli ha pubblicato “I baci non sono mai troppi” (2013; Ue, 2014), il suo primo romanzo e “Alla fine andrà tutto bene (e se non va bene… non è ancora la fine)” (2014).