Dalla tragica morte della moglie, A.J. Fikry è diventato un uomo scontroso e irascibile, insofferente verso gli abitanti della piccola isola dove vive e stufo del suo lavoro di libraio. Disprezza i libri che vende (mentre quelli che non vende gli ricordano quanto il mondo stia cambiando in peggio) e ne ha fin sopra i capelli dei pochi clienti che gli sono rimasti, capaci solo di lamentarsi e di suggerirgli di “abbassare i prezzi”. Una sera, però, tutto cambia: rientrando in libreria, A.J. trova una bambina che gironzola nel reparto dedicato all’infanzia; ha in mano un biglietto, scritto dalla madre: “Questa è Maya. Ha due anni. È molto intelligente ed è eccezionalmente loquace per la sua età. Voglio che diventi una lettrice e che cresca in mezzo ai libri. Io non posso più occuparmi di lei. Sono disperata.” Seppur riluttante (e spiazzando tutti i suoi conoscenti), A.J. decide di adottarla, lasciando così che quella bambina gli sconvolga l’esistenza. Perché Maya è animata da un’insaziabile curiosità e da un’attrazione istintiva per i libri – per il loro odore, per le copertine vivaci, per quell’affascinante mosaico di parole che riempie le pagine – e, grazie a lei, A.J. non solo scoprirà la gioia di essere padre, ma riassaporerà anche il piacere di essere un libraio, trovando infine il coraggio di aprirsi a un nuovo, inatteso amore… Una dichiarazione d’amore per la vita e le sorprese che ci riserva, ma soprattutto per i libri e i lettori, perché, come ci insegna la storia di A.J. Fikry, condividere un libro è il modo migliore per aprire il nostro cuore e raccontare qualcosa di noi.

La misura della felicità di Gabrielle Zevin, in Italia dal 19 giugno per Casa Editrice Nord, sta diventando un vero e proprio caso letterario, in via di traduzione in 31 lingue. Ottavo libro per la sua prolifica autrice, è un vero e proprio omaggio alla letteratura che sul filone di “Firmin” e “Storia di una ladra di libri”, ovvero dei  ‘libri sui libri’ sa colpire nel segno il pubblico degli amanti della letteratura e del libro come oggetto di culto.

I personaggi di questo delizioso romanzo (come è stato definito dal Publishers Weekly) sono infatti ciò che leggono e grazie ai libri smettono di essere soli. Le donne di questa storia, in particolar modo, credono nella volontà di comunicare la loro passione, restituendo a A.J. vivacità e flessibilità intellettuale, perché l’amore per la lettura va condiviso e soprattutto, trasmesso. Così ogni capitolo si apre con un invito alla lettura di un racconto scritto da A.J. , una scheda che non è solo il consiglio di un libraio, ma il lascito di un padre alla persona che ama di più al mondo.

Una fiaba moderna che racconta, con qualche colpo di scena e senza tuttavia dimenticare che esistono anche i momenti più tragici, di come a ciascuno di noi venga sempre data una seconda possibilità. Basta saperla riconoscere.

Un romanzo coraggioso e ben costruito, che guarda con ottimismo al futuro dei libri, delle librerie e di chi non può fare a meno di entrambe; un libro entrato nella classifica del New York Times grazie al passaparola dei lettori e che non si è più fermato, vendendo negli States oltre un milione di copie. Un libro  per chi ama i libri e pensa che siamo ciò che leggiamo.

L’AUTRICE:

Gabrielle Zevin (New York, 1977) è una scrittrice statunitense. Si è laureata alla famosa università di Harvard e nel 2005 ha pubblicato il suo primo romanzo, “Margarettown”, seguito a breve distanza dalla sua opera più famosa, “Elsewhere”, tradotto in diciassette lingue (in italiano col titolo Benvenuti ad Altrove), nel 2006 venne nominato al Quill Award e al Barnes & Noble Book Club, e vinse il premio Borders Original Voices Award. Sempre nel 2006 scrisse soggetto e sceneggiatura del film “Conversations with Other Women” (diretto da Hans Canosa), lavoro per il quale ha ricevuto una nomination all’Independent Spirit Award 2007. Ha poi pubblicato “Memoirs of a Teenage Amnesiac” (in Italia pubblicato col titolo “Non ricordo perché ti amo”) divenuto film nel 2010. Nel 2008 usciva invece “Love is Hell”, una raccolta di storie d’amore scritte dalla Zevin e da Melissa Marr, Scott Westerfield, Justine Larbalestier e Laurie Faria Stolarz.