Sono una rompiballe, lo so. Sai che dicevano gli astronauti americani? Un modo sicuro di tornare dalla Luna è quello di portare con noi l’Oriana…” Il famoso cattivo carattere di Oriana Fallaci oscura troppo spesso il talento e la determinazione che l’hanno fatta diventare quello che era: la giornalista e scrittrice italiana più celebre del Novecento. Nata povera in una famiglia di antifascisti, cresciuta in fretta nella Resistenza, si è presentata in una redazione appena uscita dal liceo e in pochi anni si è imposta in un lavoro allora dominato dagli uomini. Ha scoperto l’America negli anni ’50, diventando amica dei divi di Hollywood e degli astronauti della Nasa. Si è trasferita a New York negli anni ’60, per essere al centro dell’impero della comunicazione globale. È andata in Vietnam nel 1967, unica giornalista italiana a farlo, per avere finalmente il diritto di scrivere di politica come voleva lei. Ha affrontato l’uomo più potente dell’epoca, Kissinger, conquistandosi la fama planetaria che sarà poi il trampolino per la stagione dei grandi romanzi della maturità. E nella vita privata ha rivendicato fino all’ultimo il diritto di vivere senza tabù, come un uomo, con “un ventre e dei desideri”. Grazie alle carte inedite e alle testimonianze di chi l’ha conosciuta, Cristina De Stefano ricostruisce una figura di donna modernissima, coraggiosa e sempre libera in ogni sua scelta. Una donna che ha fatto spesso discutere ma che poteva dire di sé: “Se sono brava non lo so, lavoro duro, lavoro bene. Ho dignità. Ho una vita per dimostrarlo“.

L’AUTRICE:

Cristina De Stefano è giornalista e scrittrice. Vive e lavora a Parigi come scout letteraria per case editrici di vari Paesi del mondo. I suoi libri, Belinda e il mostro. Vita segreta di Cristina Campo (Adelphi, 2002) e Americane avventurose (Adelphi, 2007) sono stati tradotti in francese, tedesco, spagnolo e polacco.

Se amate già Oriana Fallaci, come la sottoscritta, la amerete ancor di più dopo aver letto questa biografia della De Stefano. Se non conoscete Oriana, avrete modo di scoprire una Donna che ha fatto epoca e che ha saputo trasformare se stessa (volutamente o no?) in un’icona, in una figura femminile che è stata in grado di fare tantissimo per le donne, pur non essendo mai stata una femminista. Oriana ha saputo rompere gli schemi, ha saputo essere moderna e anticipare i tempi quando in Italia si restava ancora colpevolmente indietro. Oriana è stata prima di tutto esempio di ciò che “predicava”: la parità uomo/donna si conquista sul campo, dimostrando che saper fare qualcosa, o il non saperla fare, non dipende dal fatto di essere maschio o femmina ma dipende dal fatto di essere in grado o meno. E lei tutto ciò l’ha messo in pratica buttandosi a capofitto nel mestiere che amava di più: la scrittura, declinata anche verso il giornalismo.

Ma Oriana, che in quanto icona e grandissimo personaggio è stata anche molto discussa e controversa, ha dimostrato di essere Donna anche e sopratutto nella sua vita privata, dove non s’è mai risparmiata nei sentimenti, anche a costo di andare incontro a grandi dolori. E se lei stessa ha consacrato la figura di Un Uomo nel libro scritto su Alekos Panagulis, ringraziamo Cristina De Stefano per averci restituito un ritratto incredibile di Una Donna unica e irripetibile nella sua grandiosità.