Il medico scrittore Andrea Vitali, con il romanzo dal titolo Un bel sogno d’amore (Garzanti maggio 2013), racconta un’altra divertente avventura ambientata, come di consueto, sulle sponde del lago di Como.

In paese circola la notizia che a breve, nel cinema della Casa del Popolo, si potrà assistere alla proiezione al film capolavoro di Bernardo Bertolucci, Ultimo tango a Parigi. Siamo nel 1975, a distanza di tre anni dalla sua prima proiezione, il film era ancora considerato scandaloso. La notizia dell’imminente proiezione, scatena un vespaio nel piccolo paese di Bellano. I residenti si dividono in due cateogrie: i favorevoli alla proiezione, che fantasticano sulle inimmaginabili scene di nudo presenti nel film, e i contrari, che affiancano il parroco nel sostenere l’immoralità della depravata pellicola. Il film diventa motivo di discordia, la rappresentazione di differenti punti di vista circa la morale. Il conflitto si accende anche a livello personale, come accade tra Adelaide e Alfredo. Lei vuole assolutamente vedere la pellicola e minaccia il fidanzato di andarci con o senza di lui, magari accompagnata da Ernesto, che, è risaputo, nutre un debole nei suoi confronti. Ernesto però si invischia spesso in faccende poco pulite, affari loschi che finiranno per coinvolgere la stessa Adelaide.

Andrea Vitali, con Un bel sogno d’amore, consegna ai lettori un romanzo avvincente, che racconta l’avvento di una modernità in conflitto con la morale dominante, che crea scompiglio in un paese dove vivono criminali pasticcioni e persone che desiderano un amore felice che possa coronare il sogno di una famiglia come si deve.

L’autore:

Nato e cresciuto a Bellano, sulla sponda orientale del lago di Como, Andrea Vitali ha frequentato il liceo Manzoni di Lecco per poi laurearsi in Medicina, secondo le aspettative del padre, all’Università statale di Milano nel 1982. Vive tuttora nel paese natio dove esercita la professione di medico. Esordisce in campo letterario nel 1990 con il romanzo breve Il procuratore (Premio Montblanc per il romanzo giovane) ma l’affermazione arriva nel 2003 con Una finestra vistalago (Premio Grinzane Cavour e Premio Bruno Gioffrè 2004). Da allora Vitali ha inanellato un successo via l’altro, Premio Bancarella nel 2006 e Campiello nel 2009, ha all’attivo circa quaranta romanzi. Un bel sogno d’amore, edito da Garzanti, rappresenta la sua ultima fatica letteraria.