Le commedie romantiche sono un genere che, almeno per noi donne, non stanca mai. Adatte a qualsiasi periodo dell’anno, tra una lacrima e una risata, riescono sempre a scaldare il cuore. Ecco allora i libri da cui sono state tratte alcune delle più riuscite commedie sentimentali di tutti i tempi:

Era il 1961 quando dal romanzo di Truman Capote (pseudonimo di Truman Streckfus Persons; New Orleans, 30 settembre 1924 – Bel Air, 25 agosto 1984), veniva creato uno dei film più celebri della storia del cinema: Colazione da Tiffany, diretto da Blake Edwards e con l’intramontabile interpretazione di Audrey Hepburn nel ruolo di Holly Golightly. Il romanzo fu tuttavia ampiamente modificato per dar spazio alle convenzioni cinematografiche della commedia, soprattutto nel finale, cosa di cui Capote non restò affatto contento. Nel 1962 il film ottenne quindi l’oscar per la miglior colonna sonora e miglior canzone (Moon River), oltre a 2 nomination ai Golden Globe (tra cui quella per Miglior film commedia), dando ragione allo sceneggiatore George Axelrod.

Con un salto temporale di circa 40 anni giungiamo ad un’altra dolcissima commedia: Chocolat; film del 2000 e tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice britannica Joanne Harris. Diretta da Lasse Hallström, la pellicola vanta attori del calibro di Juliette Binoche, Judi Dench e Johnny Depp, ricevendo ben cinque nomination agli Oscar 2001.

Appena un anno dopo, il 19 ottobre 2001, esce invece nelle sale italiane quella che possiamo considerare La commedia romantica per eccellenza, il divertentissimo e conosciutissimo diario di Bridget Jones, diretto da Sharon Maguire e interpretato da una fantastica Renée Zellweger (candidata all’Oscar come miglior attrice protagonista); adattamento dell’omonimo romanzo di Helen Fielding, uscito nel 1996 e presto divenuto un bestseller da  10 milioni di copie. Il suo sequel, Che pasticcio, Bridget Jones!, è stato girato nel 2004 per la regia di Beeban Kidron.

Dalle risate a crepapelle si passa quindi al più commuovente P.S I Love You, film del 2007 diretto da Richard LaGravenese e tratto dall’omonimo romanzo di Cecelia Ahern. I diritti d’autore per il romanzo d’esordio di questa giovanissima scrittrice irlandese vengono presto acquistati dalla Warner Bros e poco tempo dopo il romanzo bestseller debutta nelle sale italiane con protagonisti Hilary Swank e Gerard Butler.

Del 2009 sono invece due importanti pilastri del genere: La verità è che non gli piaci abbastanza e I Love Shopping, il primo diretto da Ken Kwapis e tratto dall’omonimo romanzo di Behrendt e Tuccillo (già sceneggiatori di Sex and the City); il secondo diretto da P. J. Hogan e ispirato ai celeberrimi romanzi I Love Shopping e I love shopping a New York di Sophie Kinsella.

Solo un anno dopo esce invece Amore & altri rimedi (Love and Other Drugs), diretto da Edward Zwick, interpretato da Anne Hathaway e Jake Gyllenhaal e ispirato al romanzo Hard Sell: The Evolution of a Viagra Salesman, scritto da Jamie Reidy.

Nel sottogenere “chick flick”, ovvero rivolto ad un pubblico prettamente femminile, rientrano poi i numerosi adattamenti cinematografici basati sui romanzi di Nicholas Sparks: I passi dell’amore – A Walk to Remember, regia di Adam Shankman; Dear John, tratto da Ricordati di guardare la luna, regia di Lasse Hallström; Ho cercato il tuo nome, regia di Scott Hicks; Vicino a te non ho paura (Safe Haven), regia di Lasse Hallström e il recente La risposta è nelle stelle, diretto da George Tillman Jr.