La lettura è una passione condivisa da molti ed esistono svariati modi per coltivarla. C’è chi ama avere in casa i volumi che l’hanno fatto sognare e non resiste alla tentazione di acquistare libri (ma certo la faccenda così si fa dispendiosa); ci sono poi i “divoratori di libri”, ai quali non interessa possederli materialmente, ma avere sempre qualcosa di nuovo tra le mani ed infine c’è la schiera sempre più folta di lettori di eBook, ovvero libri in formato digitale, che si possono sempre portare con sé e leggere mediante smartphone, tablet, PC e appositi eReader.

L’avvento degli eBook di fatto ha reso il piacere della lettura molto pratico ed economico, con migliaia di libri liberi da diritti d’autore che possono essere letti direttamente on line o scaricati a titolo gratuito sul proprio computer e fruiti in qualsiasi momento. L’elenco di siti sui quali è possibile trovare libri gratis da leggere e/o scaricare aumenta tra l’altro a ritmi vertiginosi: Ibs, InMondadori, Amazon e Google Play hanno raccolto molti ebook gratuiti, dai classici a libri di autori esordienti, ma è anche possibile consultare siti come www.liberliber.it, una biblioteca on line che offre migliaia di libri liberi dal diritto d’autore che possono essere scaricati direttamente sul proprio PC; www.librigratis.net dove è possibile trovare e-book gratuiti da scaricare in formato pdf o zip, con opere di letteratura classica, narrativa, poesia, saggi, guide e manuali o www.letturelibere.net dove si possono trovare e-book di qualsiasi argomento, organizzati per autore o in ordine alfabetico, per titolo.

Non tutti si sono però convertiti al formato digitale e c’è chi proprio non può rinunciare al profumo che emana un libro cartaceo, a tenere tra le mani il suo peso rassicurante e ad ascoltare il fruscio delle pagine sfogliate da una folata di vento improvvisa. Non è detto però che i lettori nostalgici siano costretti a sborsare grandi cifre per gli amati volumi, esistono infatti molte iniziative di condivisione di libri che permettono di leggere gratis anche in formato cartaceo. Sono certa che per questo gruppo di lettori la biblioteca rappresenti ancora un luogo magico, dove toccare, sfogliare e gustare il profumo dei libri, ma anche lo scambio di libri può essere una buona opzione. E’ questa una pratica sempre più diffusa e ne esistono moltissime varianti: dai banchetti per Giornata del Libro, ai punti di scambio allestiti in numerosi bar, le librerie in spiaggia e così via, fino al sito ideato da un gruppo di studenti universitari, lo “Switch It”, dove ci si può registrare gratuitamente e cercare libri tra quelli inseriti dagli utenti. In questo modo, si avvia lo scambio, che, ovviamente, si cerca di concludere tra persone della stessa città, così da evitare le spese di spedizione. Tramite lo scambio di libri è sostanzialmente possibile leggere all’infinito e a costo zero.

Una particolare forma di condivisione di libri poi quella rinominata “Bookcrossing” (da ‘book’= libro e ‘crossing’= attraversamento, passaggio) che consiste nella “liberazione” di libri allo scopo di poterne seguire il viaggio attraverso i commenti di coloro che li ritrovano. L‘idea del bookcrossing è nata nel marzo del 2001 e in questi anni si è così diffusa da divenire un‘attività globale, con iscritti in più di 130 paesi (Bookcrossing.com è il sito che rende il tutto possibile). In sostanza al libro è assegnato un codice univoco, quindi viene lasciato in luoghi pubblici, come nelle banchine dei tram, nelle metropolitane, sui treni, in bar, ristoranti o parchi e chi ritrova il libro può leggerlo, registrarne il ritrovamento sul sito e quindi liberarlo nuovamente, creando una biblioteca gratuita, aperta e costantemente in viaggio.