Leggere in inglese è il miglior modo per imparare velocemente e con il minino sforzo la lingua. Il segreto sta tutto nel trovare il giusto libro: abbastanza difficile da permetterci di fare progressi, ma non tanto da farci scoraggiare ed abbandonare la lettura. Un buon punto di partenza per scegliere in libro da leggere in inglese è dunque orientarsi su qualcosa che si ha già letto ed apprezzato in italiano e che sia adatto al nostro livello.

La serie di Harry Potter, ad esempio, potrebbe essere un buon modo per approcciarsi per la prima volta alla lettura di libri in lingua originale: il vantaggio sta nel fatto che la difficoltà aumenta in maniera graduale; la scrittrice, J. K. Rowling, ha infatti fatto evolvere il suo stile man mano che i suoi lettori crescevano.

Sebbene poi i romanzi siano molto belli, sono spesso più difficili da capire rispetto ai racconti. Esistono comunque romanzi semplificati, con un vocabolario ridotto ed adattato per i principianti. Richard MacAndrew, Philip Prowse e Sue Leather sono alcuni degli autori di detective stories adatti per chi si avvicina per la prima volta alla lettura in inglese.

Libri adatti ai principianti sono:

  • “One Day” di Helen Naylor
  • “Bad Company” di Richard MacAndrew
  • “Different Worlds” di Margaret Johnson
  • “The Adventures of Tom Sawyer” di Mark Twain (in apposita versione graded reader)

Man mano che vi sentirete più sicuri e la lettura sarà diventata più fluida e veloce, si può quindi passare a:

  • “Dr Jekyll and Mr Hyde” di Robert Louis Stevenson
  • “Three Adventures of Sherlock Holmes” di Sir Arthur Conan Doyle
  • “Alexander the Great” di Fiona Beddal
  • “The Partner” di John Grisham
  • “On the Road” di Jack Kerouac
  • “A puzzle for Logan” di Richard MacAndrew
  • The Lahti File di Richard MacAndrew
  • “Love in the Lakes” di Penny Hancock
  • “When summer comes” di Helen Naylor
  • “The Amsterdam Connection” di Sue Leather
  • “Window of the Mind” di Frank Brennan
  • “Forget to Remember” di Alan Maley
  • “Nelson’s Dream” di J. M. Newsome
  • “The Way Home” di Sue Leather
  • “A Love for life” di Penny Hancock

Per chi decide poi che leggere libri in inglese non deve necessariamente essere solo un momento di svago, ma una vera e propria missione per vincere una volta per tutte la propria personale guerra all’inglese, un buon consiglio è quello di leggere i libri per livello del Cambridge, comprensivi di audiolibro e che dunque si rivelano di grande aiuto anche nel migliorare la pronuncia.

Quando poi l’inglese non avrà più segreti per voi, al piacere della lettura si unirà il privilegio di poter leggere romanzi non ancora pubblicati in Italia.