Cosa c’è di meglio, durante una lunga attesa, di un buon libro che ci coinvolge e che lascia scorrere il tempo più velocemente e più proficuamente? Questa è solo una delle motivazioni che è alla base della splendida iniziativa “Libri in Testa“, ideata da Mariangela Mincione (responsabile delle relazioni esterne di una casa editrice romana).

Partendo dalla premessa che “il calo delle vendite nel settore editoriale è certamente conseguenza della scarsa attitudine alla lettura e della scarsa frequentazione dei luoghi di cultura, in primis le librerie“, lo scopo dell’iniziativa è quella di “portare il libro dove non è di casa, con l’obiettivo di abituare l’occhio all’oggetto nei luoghi che ancora costituiscono l’abitudine – portare il libro dove le persone spendono un minimo di tempo che va dai trenta minuti alle tre ore – senza poter svolgere nessun tipo di attività se non comunicare o leggere“. Il parrucchiere è senz’altro uno di questi luoghi.

L’iniziativa è partita alla fine del 2013, in occasione della XIII edizione della fiera della piccola e media editoria “Più libri Più liberi”. Inaugurata da alcune case editrici e da alcuni parrucchieri di Roma, visto il successo, si è poi estesa ad altre città d’Italia: ti rechi dal tuo hair stylist di fiducia e mentre attendi il tuo turno o attendi che il lavoro sia terminato, anziché leggere una rivista di gossip hai l’opportunità di leggere un libro. E non solo. I negozi che aderiscono possono trasformare parte dei propri locali in vere e proprie librerie, in cui i clienti hanno l’opportunità non solo di leggere ma anche di acquistare i libri.

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