Se il 2011 era stato un anno di crescita per il settore della nautica per la città di Trieste, lo stesso non si può dire per il 2012.

Secondo i dati analizzati, riguardanti i primi sette mesi di quest’anno, il Porto di Trieste ha registrato un complessivo -7,63% per quanto riguarda il settore della movimentazione.

Il Comitato Portuale fa sapere che questa flessione è il risultato del bilanciamento tra trend positivi e trend negativi.

Alla prima categoria appartengono il traffico di container, che cresce del 15,75%, sia sul versante della quota di contenitori movimentati (246.761 nel 2012 e 212.323 nel 2011), sia per quanto riguarda proprio le tonnellate movimentate (2.981.069 tonnellate nel 2012, 2.508.379 nel 2011).

Cresce anche il traffico delle merci in colli che segna un + 1,62% e quello del general cargo, + 8,74%.

Non crescono, anzi diminuiscono, i traffici legati al Ro-Ro/Ferry e a quello delle rinfuse liquide, -11,02%.

Decisamente positivo è il settore crocieristico, che cresce del 110% grazie, soprattutto, al movimento dei passeggeri che porta la Costa Classica che, regolarmente, attracca nel porto della città.