La Regione Liguria, per voce dell’assessore alla Pesca, Giovanni Barbagallo, si oppone alla risoluzione ministeriale che prevederebbe il fermo pesca biologico in tutto il tirreno a partire dal mese di settembre, un mese prima cioè rispetto a quanto era stata concordato in passato.

L’incontro a Roma con il direttore generale del comparto Pesca del Ministero, Francesco Saverio Abata, ha inoltre portato alla luce altre problematiche relativa al settore della pesca, attualmente in forte crisi.

Tra i temi affrontati, oltre al fermo biologico per lo strascico, anche la concorrenza tra piccola pesca professionale e dilettantistica e il futuro della pesca del pesce spada, oltre ai contenuti della politica comune della pesca di prossima attuazione.

La difficile situazione della pesca, legata alle modifiche a livello europeo, devono dunque essere affrontate con più decisione, prima di arrivare ad un’implosione totale del settore.

La riunione di Roma si è così chiusa con molte promesse, ma poche decisioni.