La Stazione Spaziale Internazionale avrebbe intercettato un oggetto volante non identificato, il tutto nel più tombale silenzio da parte della NASA. Ne sono convinti i fautori delle teorie del complotto, che da qualche giorno si danno battaglia online su un filmato, ripreso dalle videocamere fisse montate a bordo dell’ISS. Non tutti, però, concordano con questa interpretazione.

Come ormai da tempo noto, sulla Stazione Spaziale Internazionale sono montate quattro telecamere ad alta definizione, utilizzate sia a scopo di test che per uno streaming video disponibile al pubblico 24 ore su 24. Secondo alcuni osservatori attenti, nell’ultimo mese degli oggetti inspiegabili sarebbero finiti involontariamente nell’inquadratura, tanto da alimentare la possibilità si tratti di UFO. A gettare benzina sul fuoco, il fatto che il flusso video si sia momentaneamente interrotto all’apparizione del supposto velivolo.

Dalle pronte registrazioni dell’evento, pubblicate da appassionati sulla piattaforma YouTube, non è facile comprendere la tipologia dell’oggetto ripreso. All’orizzonte appare infatti un elemento grigio e sfocato, dalle forme lontanamente simili a una nuvola. Stando a quanto riportato da alcuni utenti che avrebbero assistito alla scena in diretta, lo streaming si sarebbe interrotto per una quindicina di secondi proprio in concomitanza dell’apparizione del misterioso UFO. Quanto basta per alimentare il complotto sui social network: l’agenzia spaziale avrebbe cercato di nascondere l’evento?

Sul funzionamento delle videocamere una prima indicazione arriva dalla NASA stessa: sulla pagina dedicata allo streaming, infatti, viene spiegato come possa capitare abbastanza di frequente che la diretta scompaia, sia per momentanei problemi di comunicazione tra l’ISS e la Terra, che per i tempi tecnici di switch automatico tra una videocamera e l’altra.

Sul fronte dell’avvistamento, invece, è praticamente impossibile fornire una spiegazione certa: mentre gli appassionati di oggetti volanti si dicono relativamente sicuri si tratti di un UFO, per i detrattori si tratterebbe di un semplice errore dovuto sia a polveri che a problemi di rifrazione. In supporto a questa tesi, un caso analogo dello scorso 7 ottobre: durante una camminata spaziale degli astronauti Reid Wiserman e Alexander Gerst, alcuni utenti collegati in live streaming avrebbero notato delle forme inspiegabili fluttuare nei pressi della struttura. La spiegazione ufficiale ha rapidamente smentito queste ipotesi, confermando invece polvere cosmica o problemi di rifrazione della luce sulle lenti dei dispositivi.

Si lascerà al lettore l’onere di stabilire quale delle due ragioni avanzate sia la più credibile, di seguito il filmato tanto discusso.

Fonte: Daily Mail

Immagini: YouTube