“In Italia stiamo vivendo un momento difficile, dicono che con l’ arte non si mangia ma non e’ vero, nel nostro Paese siamo contornati da bellezze, facciamo 10 film all’anno e uno di questi va a Cannes e vince. Se ne facessimo di più forse sarebbe meglio, anche per esportare la nostra arte nel mondo”.

Queste sono le parole di Isabella Ferrari, l’attrice italiana, che fa riferimento al film di Garrone ‘Reality’ che quest’anno a Cannes ha vinto i Gran Prix.

E non ha tutti i torti.

Proprio in questi giorni infatti sono stati pubblicati i dati relativi al numero di opere prime e secondo in produzione.

I numeri parlano chiaro, anche se la gente va sempre meno al cinema, in Italia aumenta il numero di opere prime e secondi in produzione che si distribuiscono tra circuito off, rete, distribuzioni alternative e digitale terrestre.

A confermare questi dati ci sarebbero anche le richieste di finanziamento arrivate al Ministero.

Se le prime tre sessione del 2010 ne hanno registrate 143, nel 2011 sono state 172 e, solo nella prima sessione del 2012, sono già 72.

Chissà che finalmente il nostro Paese non si decida ad investire sul cinema.