È il mese di aprile quando un giovane catanese, alla guida della sua Smart, a causa di un banale sinistro, in preda ad una “folle reazione”, avrebbe aggredito il suo interlocutore – un cancelliere del Tribunale di Catania – con “un forte schiaffo alla testa”. Subito dopo, secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbe aperto il portabagagli della sua auto estraendo una mazza da baseball con la quale, dopo aver indossato il cappuccio della felpa per non essere riconosciuto in volto, avrebbe “inseguito il malcapitato” che nel frattempo è riuscito a darsi alla fuga.

Subito dopo l’aggressore, tentando di allontanarsi a bordo della sua auto, avrebbe “impattato due dipendenti comunali intenti ad effettuare operazioni di affissione” e avrebbe causato lo “sbalzo di uno dei due”, costretto poi a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Un fatto che sarebbe potuto sfociare in tragedia.

L’arrestato si chiama Francesco Toscano, catanese classe 1988, accusato di tentato omicidio ai danni di due persone: nell’operazione “Nuova Famiglia” sul clan Mazzei è emerso, tra l’altro, che l’uomo fosse un “assiduo frequentatore di esponenti di vertice di Cosa Nostra” etnea. L’operazione è stata condotta dalle Fiamme Gialle e il Toscano è stato immediatamente condotto al carcere di Piazza Lanza a Catania, a disposizione dell’autorità giudiziaria.