AGGIORNAMENTO 15:30: grazie all’opera di contrattazione del negoziatore accorso l’uomo che aveva affermato di avere una bomba con sé si è arreso ed è stato portato via su una camionetta.

Stando alle prime informazioni, ancora tutte da confermare, l’incidente sarebbe stato causato da un alterco dell’uomo la Groves, John and Westrup, una compagnia di assicurazione che si occupa di barche.

La polizia ha disposto di mantenere le transenne e il blocco del traffico fino a che non siano stati controllati tutti i locali del Silkhouse Court, probabilmente per verificare che non vi siano tracce di esplosivo.

Sono in corso le trattative con l’uomo che questa mattina si è barricato in un palazzo del centro di Liverpool sostenendo di avere una bomba e di essere pronto a farsi saltare in aria.

Gli elicotteri della polizia e numerose volanti hanno raggiunto la zona dell’edificio, il Silkhouse Court, un grattacielo di 14 piani, dove l’uomo è entrato affermando di essere in possesso di “un pacco sospetto”.

I servizi di emergenza sono stati richiamati sul posto dopo che l’attivazione di un allarme antincendio lanciato dagli impiegati ha dato il via all’evacuazione dell’edificio che sorge in Tithbarn Street ed è stato predisposto un cordone di sicurezza, impedendo l’accesso a pedoni e vetture.

Nessuna interruzione del servizio, invece, per quanto riguarda la vicina stazione ferroviaria gestita dalla Merseyrail: i treni continuano a partire e ad arrivare regolarmente, mentre gli agenti stanno tenendo sotto controllo la situazione.

Un negoziatore sta parlando con l’uomo, mentre tutte le persone che lavorano nell’edificio sono già state portate via: nessuno per fortuna è rimasto ferito per il trambusto causato dal panico.

Il responsabile dell’accaduto è attualmente barricato in uno studio legale del quinto piano dell’imponente grattacielo, ed è già stata chiamata anche una squadra di artificieri.

Al momento la polizia non ritiene che ci siano indizi per identificare l’uomo come un terrorista.