È stata purtroppo trovata privo di vita Martina Bachini, una dei due dispersi dopo il nubifragio che nelle ultime ore si è abbattuto su Livorno provocando devastazione e ingenti danni, nonché la morte di sei persone.

Il corpo della donna è stato rinvenuto in un giardino sommerso dal fango, nel quartiere di Antignano, mentre il marito era stato trovato, sano e salvo, aggrappato ad alcuni tronchi, a una distanza di circa 2 km dalla sua abitazione.

Ora tutte le ricerche sono concentrate su Gianfranco Tampucci, il 67enne che si pensa possa essere disperso trasportato fino in mare a seguito della piena del rio Ardenza: è per questo motivo che sono state intensificate le ricerche, in particolar modo nella zona del litorale sud.

Nel frattempo stanno lavorando alacremente 90 pompieri e 130 volontari della Protezione Civile. In città, mentre si sta provvedendo a svuotare i locali invasi dal fango e ripulire le case, è arrivato Gian Luca Galletti, ministro dell’Ambiente, per partecipare a un meeting con Enrico Rossi, presidente della Regione.

Da parte del ministro vi sono state polemiche per la decentralizzazione della funzione meteorologica: “Oggi non è possibile con questa costituzione avere un centro meteo nazionale, perché la meteorologia è affidata alle Regioni: questo è un errore, è un errore grave da segno rosso, perché oggi avere invece un centro meteo nazionale con delle linee guida nazionali rafforzerebbe il sistema”.

Il sindaco Filippo Nogarin e l’assessore alla Protezione civile Federica Fratoni si rimpallano le accuse per quanto avvenuto. “Non ce lo aspettavamo, perché l’allerta era arancione e non rossa”, ha esclamato il primo cittadino, al quale la Fratoni ha rinfacciato la mancata attivazione dell’alert system.

Rossi ha accusato il sindaco di inadempienze, spiegando quella che a suo parere è stata la svista del Comune, che si è fatto trovare impreparato alla situazione avendo sottovalutato l’emergenza: “È inaccettabile che per un temporale intenso ma ormai usuale a causa dei cambiamenti climatici possano morire sei persone e due siano ancora disperse. [...] Un codice arancione è un codice di allerta che prevede gli eventi che si sono verificati a Livorno. La differenza principale con il codice rosso riguarda la tipologia del reticolo idraulico delle possibili esondazioni. Rosso è il codice delle possibili esondazioni legate al reticolo idraulico primario: Arno, Serchio ecc. Arancione è il codice legato a possibili esondazioni del reticolo idraulico secondario, come appunto è avvenuto a Livorno”.