Mentre i lavori per il recupero della Costa Concordia non sono ancora iniziati, anche se ci si aspettava che lo fossero e mentre si cerca di capire ancora cosa sia realmente successo quella notte e chi fosse a conoscenza dell’inchino in arrivo, arriva la notizia che lo scoglio de La Scole, che, con le sue ottanta tonnellate ha squarciato il fianco sinistro della Costa Concordia per settanta metri, provocandone il naufragio, diventerà un monumento in memoria dei morti del 13 gennaio, giorno del triste incidente.

Lo comunica il sindaco dell’Isola del Giglio che spiega come “quella che era una volontà di Costa Crociere, più volte manifestata dal presidente Foschi, è anche un nostro desiderio”.

Il sindaco ci tiene pi a precisare che “il Giglio non potrà mai dimenticare la tragedia che ha

colpito le 32 famiglie che hanno perso i loro cari e per questo, vorremmo riappropriarci del nostro scoglio per dedicarlo proprio a loro”.

Lo scoglio dovrebbe essere collocato a Giglio Proto oppure in mare dove sono già presenti altri importanti monumenti come la statua del Cristo del Giubileo o la Stella Maris, sott’acqua.