La polemica su “consuma” su Facebook dove Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera dei Deputati, in forza Movimento Cinque Stelle, si è scusato per un post pubblicato alcune ore fa in cui parlava di lobbying dei “malati di cancro”. “C’è una società di lobbying italiana che ha elaborato uno studio sugli ultimi tre anni in Parlamento del Movimento 5 Stelle. Questo studio scientifico sconfessa molti luoghi comuni con cui ci hanno sempre attaccato. Si sono studiati 35.000 proposte del Movimento 5 Stelle ed hanno analizzato il nostro comportamento”. E ancora: “Io non ce l’ho con le lobbies. Esiste la lobby dei petrolieri e quella degli ambientalisti, quella dei malati di cancro e quella degli inceneritori” scrive Di Maio.

“La lobby dei malati di cancro”, questa la frase incriminata che ha fatto scoppiare una vera e propria bufera. Immediata la replica di Di Maio che, sempre su Facebook, ha precisato: “Sono dispiaciuto che a causa delle mie affermazioni, strumentalizzate ad arte dal PD, le associazioni dei malati di cancro siano finite in una becera polemica politica.  A loro sento di dover chiarire il senso delle mie parole e di un accostamento (‘lobby degli inceneritori’ e lobby dei malati di cancro’) che può essere apparso infelice: in Parlamento ci sono portatori di interessi negativi, come quelli degli inceneritori, e portatori di interessi positivi, come quelli appunto delle associazioni dei malati di cancro, che devono poter dialogare con le istituzioni affinché il Parlamento approvi leggi a favore del loro diritto alla salute. Le loro sollecitazioni e indicazioni sono preziose per noi portavoce. Mi scuso se le mie parole sono risultate offensive“.

Le reazioni

“Sono senza parole. Di Maio per giustificare il suo incontro con le lobbies dà dei lobbisti ai malati di cancro #schifo”, ha scritto su Twitter Alessia Morani, deputata del Partito Demcoratico. ”Di Maio si scusi per avere parlato dei malati di cancro come di una lobby #vergogna” ha aggiunto Alessia Rotta, responsabile comunicazione del Pd. Andrea Marcucci, invece, sempre su Twitter, ha precisato: ”Sulle persone malate di cancro paragonate a una lobby, Di Maio tocca il punto più basso. La cosa incredibile è che a pronunciare tali assurdità sia un signore che fa il vice presidente della Camera”.

Per la senatrice Emilia De Biasi, presidente della commissione Sanità “ogni giorno una sorpresa da M5S e dal suo leader in pectore Luigi Di Majo”: “Ora incontra le lobby e le vuole regolamentare. Faccio presente al Vice presidente della Camera che i malati di cancro non solo una lobby ma persone che soffrono fisicamente e psicologicamente e che cercano di vivere con dignità in attesa che la scienza e la medicina possa riservare loro una vita migliore. Il suo è solo sciacallaggio“. Per il deputato dem Federico Gelli, Responsabile Sanità del Pd “la polemica politica, lo scontro fra partiti, la dialettica parlamentare, hanno una linea di confine che non può essere in alcun modo superata”: “Il vicepresidente della Camera Di Maio questa linea l’ha oltrepassata e con disonore. Ma cosa ne sa Di Maio del dolore, del senso di solitudine, dei bisogni, di persone e famiglie costrette a fare i conti con una terribile malattia. Perché utilizza anche questo dolore per le sue speculazioni politiche. Dal vicepresidente della Camera pretendiamo ora le scuse immediate per una frase che definire caduta di stile è un eufemismo”.