Quello di ieri sera è stato un momento storico per la città di Londra, che per la prima volta ha lanciato il servizio notturno del trasporto pubblico cittadino, il cosiddetto “Tube”, dopo ben tre anni dall’iniziale annuncio.

A tagliare l’ideale nastro del servizio non-stop della metropolitana nel weekend è arrivato il nuovo sindaco Sadiq Khan, che alla presenza di giornalisti e normali passeggeri si è imbarcato dalla fermata di Brixton, sulla linea Victoria.

Si tratta del primo atto di tale importanza per l’amministrazione di Khan, il quale ha dichiarato alla stampa che “le persone sono molto eccitante, è fondamentale aver fatto bene con i dettagli e la pianificazione. Sono davvero lieto che dopo circa 100 giorni dal mio insediamento ci siamo riusciti”.

L’avvio del servizio, che riguarderà le ore notturne del venerdì e del sabato per un totale di cinque linee, inizialmente sarebbe dovuto partire a settembre del 2015, ma una serie di scioperi in cui si chiedevano adeguamenti dei compensi ha causato un ritardo di un anno.

Si calcola che ogni weekend circa 50mila persone si immergeranno nell’Underground notturna di Londra, per un totale di 200mila una volta che le cinque linee saranno pienamente operative.

Al momento i tempi di attesa tra le corse oscillano tra i 10 e i 20 minuti a seconda della linea, e in tutto circa 100 ufficiali della polizia metropolitana pattugliano tutta la rete. Previsti riscontri anche di tipo economico, con una forte ricaduta sull’indotto della città: un’iniezione di fiducia dopo lo sconvolgimento del Brexit che ha toccato sopratutto i più giovani, principali destinatari del nuovo servizio.