È una terribile disgrazia quella avvenuta intorno alle due di notte – ore italiane – a Londra, dove le fiamme hanno arso in soli 10 minuti la Grenfell Tower, grattacielo che si trova non molto distante dal famoso quartiere di Notting Hill.

Il bilancio delle vittime, al momento provvisorio, è di sei morti e di oltre 60 persone ricoverate in ospedale: purtroppo la polizia ha già dichiarato che si attende un numero ancora più alto di defunti feriti. In totale le persone che abitano nel palazzo sono circa 500.

Circa due centinaia di pompieri stanno cercando di salvare i residenti rimasti intrappolati nei loro appartamenti dopo l’inizio del rogo nel palazzo, che consta di 24 piani: molti condomini sono stati visti sbracciarsi e urlare in attesa degli aiuti, mentre vigili del fuoco con indosso delle maschere antigas tentavano la difficile scalata.

Alcuni testimoni hanno anche riferito – ma per ora le voci non sono confermate – di alcune persone che si sarebbero gettate dalla finestra pur di scampare alle fiamme.

Ancora ignote le cause dell’incendio, che a quanto pare è iniziato a partire dal quinto o quarto piano. Tuttavia alcuni residenti hanno già riferito che l’allarme antincendio non è entrato in funzione, come invece avrebbe dovuto.

Il primo ministro Theresa May ha affermato di essere “profondamente rattristata per la tragica perdita di vite” della Grenfell Tower. Il nuovo Ministro della Polizia, Nick Hurd, presiederà un incontro in cui verranno assicurati tutti i servizi di emergenza alla autorità locali.