Buone notizie per le mamme e le future mamme. In occasione della Giornata internazionale della donna, Beatrice Lorenzin ha voluto annunciare l’intenzione di proporre un aumento del bonus bebè. La dichiarazione è stata fatta dal ministro della Salute nel corso di un convegno organizzato da Farmindustria in vista dell’8 marzo intitolato “Le donne per la farmaceutica per le donne”.

Durante il suo intervento Beatrice Lorenzin ha annunciato la sua proposta: “Proporrò un aumento del bonus bebè attualmente pari ad 80 euro, che sia anche un aumento nel tempo. Dobbiamo pensare cioè a misure di sgravio per la famiglia, per la genitorialità e per i bambini fino ai cinque anni, e non solo nei primi mesi di vita”.

Al convengo “Le donne per la farmaceutica per le donne” tenutosi alla vigilia della Festa della donna, la Lorenzin ha inoltre affermato l’intenzione futura di rivedere l’età per il sistema pensionistico: “È evidente che il sistema dell’età pensionabile per le donne vada rivisto, anche se ci vorrà tempo ed equilibrio”.

Beatrice Lorenzin ha poi spiegato questa intenzione, dichiarando che le donne “hanno infatti un carico di presa in cura sia nei confronti degli anziani sia dei bambini. Ciò crea dunque dei problemi. Far lavorare una donna fino a 70 anni è molto di più che usurante: diventerà un tema serissimo su cui bisogna riflettere. [...] Bisogna rivedere tutta la macchina del welfare e avere una visione per il nostro Paese che sia a venti anni e non a breve termine”.

A proposito delle disuguaglianze tra uomini e donne, la Lorenzin ha invece dichiarato: “Ancora non c’è piena parità in politica tra uomini e donne, anche se oggi va molto meglio: questo è un governo metà uomini, metà donne, e le donne hanno posizioni di peso. Ma se si toglie questo livello apicale, segno di grande intuito del presidente, non c’è molto spazio”.

A proposito della Giornata internazionale della donna, Beatrice Lorenzin ha dichiarato: “Celebrare questa giornata non solo ha senso, ma dobbiamo ritrovare una nuova epoca del femminile. Questo perché stiamo perdendo la consapevolezza di quello che siamo e del nostro valore”.