In un’intervista diffusa dall’agenzia di stampa Adnkronos, il Ministro Beatrice Lorenzin ha messo a confronto – per la prima volta – l’opuscolo dello scandalo (ritenuto razzista, ndr) con quello che era stato vidimato dal suo dicastero. “Queste sono le due versioni del volantino sul Fertility Day. Questo è l’opuscolo vidimato da me e visto dai miei uffici, questo invece è quello pubblicato.  L’opuscolo originale era costituito di un’immagine sfocata dove non si vedevano i colori. Addirittura sembrava quasi un disegno, con una foto oscurata. Quello pubblicato, invece, con una foto in chiaro, dà un senso diverso [...] Se avessi visto quell’opuscolo non l’avrei mai autorizzato; questo, invece, era una cosa completamente diversa che non ha destato particolare clamore da parte di nessuno. Anzi è passato inosservato perché non si vedevano i volti delle persone, sembravano più disegnati” ha detto Beatrice Lorenzin che ha concluso l’intervista con un sonoro: “Ciò che è successo è un fatto molto grave. E per questo motivo siamo intervenuti immediatamente” con un’indagine interna e con la rimozione del direttore generale per la comunicazione del Ministero della Salute.

Lorenzin criticata in rete

Ma la rete non ha gradito le giustificazioni del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin poiché i due opuscoli messi al confronto – durante l’intervista – sembrano essere uguali con differenze quasi impercettibili.