Cosa è successo sabato, il giorno in cui è stato ucciso il piccolo Andrea Loris Stival? Oggi è arrivato un colpo di scena. Un video ha mostrato ciò che gli inquirenti sospettavano – ieri avevano convocato in Questura a Ragusa la madre del bambino per chiederle come mai non si vedesse Loris nelle immagini registrate dagli impianti video di Santa Croce di Camerina.

Ora il motivo è chiaro. Un video arrivato agli inquirenti smentisce la ricostruzione fatta fino ad ora. Le immagini mostrano Andrea Loris Stival che esce in strada con la madre ed il fratellino. Madre e figlio sembrano litigare. Ad un certo punto Veronica Stival sale sulla sua auto con il figlio minore sbattendo la portiera. Loris resta da solo sul marciapiede e sembra dirigersi verso casa.

Il colpo di scena apre ad una serie di domande che restano senza risposta. Dov’è andato Loris Stival dopo essere stato lasciato solo? Più soggetti hanno detto che il bambino giocava spesso con “ragazzi più grandi“. Chi sono? E ancora, la madre affidava Loris a qualcuno? E questa persona può aver tradito la fiducia della donna?

Per cercare di dare una risposta a queste e ad altre domande sono arrivati anche degli elementi del Ros a portare un contributo alla task force sul caso. In passato si sono occupati del caso di Yara Gambirasio così come dell’attentato alla scuola di Brindisi, dell’omicidio dei coniugi Burgato di Lignano Sabbiadoro e di Roberta Ragusa di Pisa.

Non c’è tempo da perdere, come spiega il procuratore Carmelo Petralia: “Statisticamente parlando, per questo genere di delitti il tempo d’individuazione dell’autore va dalle 72 alle 96 ore, dopo di che il tempo si dilata in modo consistente. Se si arriva all’individuazione di un elemento indiziario sufficientemente grave in questo termine di 3-4 giorni, c’è la possibilità di dire che il caso è risolto. Altrimenti…“.

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