Nuove indiscrezioni emergono sul caso dell’omicidio del piccolo Loris Stival, il bimbo di 8 anni ucciso lo scorso 29 novembre a Santa Croce Camerina. L’accusa della Procura di Ragusa ha depositato le sue carte, in cui sono presenti anche alcune intercettazioni dei familiari di Veronica Panarello, la mamma indagata per la morte del figlio.

Da quanto emerge dalle carte dell’accusa, la madre e la sorella di Veronica Panarello discutevano dei compensi televisivi per le loro partecipazioni a diverse trasmissioni tv, soprattutto Mediaset, come Domenica Live, il programma condotto da Barbara D’Urso.

Gli inquirenti capitanati dal capo della mobile Nino Ciavola riportano che Carmella Anguzza e Antonella Panarello, la madre e la sorella della donna accusata dell’omicidio del figlio Loris Stival, “hanno trovato un’ottima risorsa economica nei proventi derivanti dalle loro partecipazioni ai programmi televisivi, nei giorni a seguire, mutando totalmente il contenuto delle loro dichiarazioni rese innanzi agli organi inquirenti, in presenza delle telecamere, fanno dichiarazioni totalmente contrastanti rispetto a quanto riferito”.

Secondo quanto sostiene l’accusa della Procura di Ragusa: “La morte di Loris per l’intera famiglia Panarello è diventato un business economico”. Tra le intercettazioni, ce n’è anche una del 21 gennaio di quest’anno in cui Carmela Anguzza, la nonna di Loris, parla con un’addetta di Domenica Live: “Successivamente l’Anguzza interloquisce direttamente con la conduttrice del programma Barbara D’Urso. La D’Urso dice all’Anguzza che deve tornare in trasmissione a dire che ha visto sua figlia e, guardandola negli occhi, costei le ha detto che è innocente. La D’Urso insiste sul fatto che in questo momento devono rimanere sul pezzo perché altrimenti l’opinione pubblica si convince sempre più che Veronica è colpevole. Cercano in tutti i modi di convincerla dicendole che sono disposte ad aiutare il figlio minore con eventuali consulti presso strutture mediche e con dei piccoli regali”.

Non solo pagamenti in denaro, dunque, ma anche l’offerta di un aiuto medico e di regali. Dopo una indecisione iniziale, la nonna di Loris Stival sembra che cerchi di trattare sul compenso: “Risponde dapprima che non sa ancora se sarà possibile e, successivamente, chiede il motivo dell’esiguità del compenso” e richiede inoltre “se è possibile anticipare a 30 il pagamento, anziché a 60 giorni, perché ha bisogno di soldi”.

Qualcosa di simile è successo anche con un altro programma di Canale 5, Delitti e segreti. Gli inquirenti riportano: “La informa del fatto che lei era venuta in trasmissione a Domenica Live e avevano percepito la prima volta 3.500 euro e la seconda volta 2 mila euro. Lui le farà direttamente 3 mila euro. [...] È come se gli stanno dando uno stipendio un po’ alla volta”.