Il TG1 ha diffuso il video del primo interrogatorio di Veronica Panarello, la madre del piccolo Andrea Loris Stival, il bambino di 8 anni trovato morto in un canale di Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa, il 29 novembre 2014.

La donna è stata sentita per la prima volta dagli inquirenti l’8 dicembre 2014, a pochi giorni dal ritrovamento del cadavere di Loris. Nel filmato Veronica Panarello è ripresa mentre risponde alle domande dei magistrati nell’ufficio del procuratore di Ragusa. È al termine di quell’interrogatorio che la mamma di Loris verrà arrestata. Alla donna verranno mosse accuse pesanti, omicidio volontario e occultamento di cadavere, a causa delle numerose incongruenze emerse durante la ricostruzione degli eventi di quella tragica mattina.

Nel video del primo interrogatorio di Veronica Panarello, la donna appare provata e risponde con voce appena percettibile alle domande del magistrato. Quando le viene chiesto di descrivere il figlio che non c’è più, Veronica Panarello non riesce a usare il passato e si esprime al presente, come se Loris fosse ancora in vita.

Dalla descrizione che la donna fa di Loris emerge che il bambino era più maturo della sua età. La mamma lo definisce un bambino speciale, con un carattere molto particolare, silenzioso e con la mentalità di un tredicenne.

Veronica Panarello: il mio passato non ha nulla a che fare con Loris

Quando il magistrato le chiede del suo passato la donna si mostra insofferente:

Che c’entra il mio passato con mio figlio? Non è facile, non è facile niente.

A questo punto Veronica Panarello si blocca e scoppia a piangere. Poi prosegue il racconto, parlando della sua infanzia e dei suoi problemi.

Nel frattempo nella stanza accanto, gli inquirenti stanno mostrando al marito Davide Stival le immagini che dimostrano come quella mattina non abbia accompagnato il figlio a scuola. Saranno proprio quelle riprese a incastrare la donna e a far ricredere il marito sulla sua innocenza.