Un anno fa Davide Stival, papà del piccolo Lorys, era stato assunto dal comune di Vittoria in qualità di autista all’interno dello staff del sindaco Nicosia. Un atto di solidarietà dell’ex primo cittadino di Vittoria per consentire a Davide Stival di stare accanto all’altro figlio, quello più piccolo, ormai privo della madre, Veronica Panarello, in carcere da dicembre 2014. Con l’arrivo del nuovo sindaco, Giovanni Moscato, il suo contratto non è stato rinnovato: a chiedere la sua riassunzione è stata la consigliera comunale del Pd Sara Siggia che si è appellata all’amministrazione comunale affinché possa venire incontro al papà del piccolo Lorys.

Il papà di Lorys non verrà riassunto dal comune

“Davide Stival non sarà riassunto dal comune di Vittoria. Il suo contratto era a termine e della durata di un anno, legato al mandato del sindaco. Non lo riassumo perché all’epoca contestai, da consigliere comunale, quell’atto, definito a suo tempo mediatico, a pochi mesi dalla fine della campagna elettorale” ha dichiarato Moscato che, alla fine, ha precisato: “Se lo facessi, finirei per fare un torto ai tanti casi drammatici e ai tanti padri di famiglia che hanno difficoltà a Vittoria”.

L’omicidio di Lorys Stival

Il piccolo Lorys è stato strangolato con delle fascette da elettricista il 29 novembre 2014: ad essere accusata è la madre Veronica Panarello che prima lo avrebbe ucciso e poi lo avrebbe gettato in un canalone a Santa Croce Camerina, nel ragusano. Intanto è cominciato il processo con rito abbreviato che si dovrebbe concludere nel mese di ottobre: nelle prossime settimane, tra l’altro, la Panarello dovrebbe rendere dichiarazioni spontanee davanti al Gip di Ragusa. Ancora non individuata né l’arma del delitto né il movente dell’omicidio. La Panarello, infine, ha tirato in ballo persino il suocero, Andrea Stival, accusandolo di aver ucciso lui il piccolo Lorys – con un cavetto usb – poiché tra i due ci sarebbe stata una relazione extraconiugale, poi scoperta dalla vittima.