La mamma del piccolo Lorys Stival, Veronica Panarello, si recherà davanti al giudice il prossimo 26 settembre per rendere dichiarazioni spontanee sull’omicidio del figlio, strangolato con delle fascette da elettricista il 29 novembre 2014 a Santa Croce Camerina. La donna, dopo aver negato per mesi ogni suo coinvolgimento nella vicenda (“Ho accompagnato Lorys a scuola” ripeteva, ndr), ha ammesso che ad assassinare il piccolo Lorys sarebbe stato il suocero Andrea Stival poiché il piccolo avrebbe scoperto una loro presunta relazione extraconiugale. Dichiarazioni che, però, non trovano alcuna conferma. Gli inquirenti, che hanno indagato senza sosta, passando al setaccio tutte le telecamere di Santa Croce Camerina, nel ragusano, non hanno dubbi: ad uccidere Lorys Stival è stata la madre Veronica Panarello. Da sola.

Lorys strangolato il 29 novembre 2014

La Panarello, che si trova in carcere dal dicembre 2014 (attualmente è nel penitenziario di Catania, ndr), ha chiesto ed ottenuto il rito abbreviato che potrebbe concludersi già nei prossimi mesi. Intanto è stata fissata – per il 26 settembre – un’udienza nel corso della quale la donna dovrebbe fornire la sua versione dei fatti al giudice di Ragusa, fornendo ulteriori dettagli su questa triste vicenda.

Di pochi giorni fa è la notizia che il marito Davide Stival, a cui è stato affidato l’altro figlio più piccolo, ha perso il lavoro al comune di Vittoria dove era stato assunto dall’ex sindaco Nicosia come autista. Il suo contratto è scaduto e l’uomo, adesso, sarebbe alla ricerca di una nuova occupazione come riferito dal settimanale “Giallo”.