L’evasione fiscale risulta anche dalla registrazione dei contratti di immobili ad uso abitativo.

È un obbligo necessario per garantire il rispetto della legalità fiscale. Non è difficile da eseguire, ma se si ha bisogno di chiarimenti il contribuente può chiedere il supporto di un intermediario abilitato ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Allo scopo la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate e la Federazione pugliese degli Agenti immobiliari professionali hanno siglato un accordo, che consentirà ai clienti delle agenzie aderenti alla FIAIP di ricevere un’assistenza completa: dalla proposta dell’immobile da affittare alla registrazione del contratto e al versamento dell’imposta dovuta, con garanzia di corretta gestione del rapporto di locazione.

Con il protocollo d’intesa, in sintesi, tutti gli associati pugliesi della FIAIP s’impegnano a dotarsi delle chiavi di accesso ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, grazie anche all’assistenza di funzionari dedicati a velocizzare il servizio. L’Agenzia, inoltre, svolgerà attività di formazione a favore degli iscritti alla FIAIP sulla disciplina fiscale delle locazioni, compreso il regime di tassazione della cedolare secca, e sugli aspetti tecnici della registrazione online dei contratti, con attenzione anche agli strumenti di pagamento digitale.

La collaborazione si completa con appuntamenti di studio congiunti su tematiche tributarie e con la facoltà, da parte di FIAIP, di proporre quesiti sui profili interpretativi delle norme. L’accordo dura due anni e si pone il duplice obiettivo di facilitare l’accesso ai servizi erogati dal Fisco via web e promuovere il corretto adempimento fiscale nel campo delle locazioni.

“Il metodo del confronto con le associazioni di categoria sui temi concreti del servizio ai cittadini – dice Aldo Polito, direttore regionale della Puglia dell’Agenzia delle Entrate – si basa sul presupposto del duplice vantaggio: da un lato, quello per le imprese e i professionisti di produrre servizi affidabili e sempre più qualificati per i propri clienti; dall’altro lato, c’è l’interesse dell’Amministrazione finanziaria a velocizzare i servizi, rendere più efficiente l’interazione mediante il ricorso ai canali telematici e garantire il rispetto delle regole, prevenendo il rischio di evasione fiscale”.