Sono raccapriccianti le immagini mandate in onda da “Striscia la notizia” che vedono protagonista l’inviato Luca Abete alle prese con un’intervista al Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini. “Armato” di un microfono, è stato strattonato dalle forze dell’ordine e poi portato in Questura :“Mi fate male, ho sbattuto la testa, aiuto” gridava Luca Abete. Di tutta risposta la polizia lo ha spinto contro la recinzione e, come mostra il video trasmesso da “Striscia”, qualcuno lo avrebbe persino colpito alla testa, altri invece hanno provato ad abbassare le telecamere in mano agli operatori che stavano svolgendo il loro lavoro, altri ancora hanno trascinato l’inviato in macchina per portarlo in Questura.

Luca Abete, grave attentato alla libertà di informazione

Sto pagliaccio, sto mongoloide, sto cretino, te lo faccio vedere io.. non rompere il ca** e portatelo via, forza” ha tuonato uno dei membri delle forze dell’ordine presenti ad Avellino per garantire la sicurezza del Ministro dell’Istruzione. “Vi faccio cadere i denti uno ad uno” continuava. E poi, in un colloquio con Abete, ha tuonato: “Se gliele hanno date, hanno fatto bene”. “Non si ricorda di aver mai visto che, al momento dell’arresto, un camorrista sia stato trattato in modo tanto brutale quanto l’inviato di Striscia che – sottoposto a visita presso il pronto soccorso cittadino – ha riportato postumi guaribili in 7 giorni” scrive l’ufficio stampa di “Striscia”.