Attimi di paura per Luca Parmitano, L’astronauta italiano, che, durante la sua seconda passeggiata spaziale della missione Volare, si è ritrovato dell’acqua all’interno del casco.

La Nasa fa sapere che EVA (Extra Vehicular Activity o Skywalk), è stata infatti interrotta causa l’improvvisa fuoriuscita di acqua potabile quantificabile in mezzo litro dal serbatoio che l’astronauta trasportava nel suo pesante zaino bianco.

Il liquido è entrato all’interno dl casco creando difficoltà nella visuale al 37enne pilota sperimentatore dell’Aeronautica Militare che aveva già effettuato un’analoga operazione lo scorso 9 luglio, aggiudicandosi il primato di primo italiano della storia ad effettuare un’attività extraveicolare (foto by InfoPhoto).

Inizialmente si pensava che l’umidità fosse da attribuirsi alla sudorazione ma poi La Nasa, in particolare il direttore di volo David Korth, ha ordinato a Parmitano e al compagno d’avventura Cassidy di rientrare immediatamente nella camera di depresurizzazione e poi nella zona abitativa della Iss.

Nella fase di rientro Parmitano è stato aiutato a togliersi la pesante e voluminosa  tuta e tutti i sensori posti sotto di essa dai colleghi, i russi Fyodor Yurchikhin (comandante della Soyuz nel viaggio dalla terra allo spazio), Pavel Vinogradov, Aleksandr Misurkin e dalla statunitense Karen LuJean Nyberg.

In questo momento si sta valutando sia le cause esatte dell’accaduto, sia se riprendere o meno l’attività extraveicolare.

Ecco il video di quanto è successo: