Un friulano e un siciliano, il primo ha 36 anni, il secondo 29. Sono entrambi poliziotti e sono di pattuglia insieme alle 3 di notte a Milano. Dentro la volante della polizia si trovano a pecorrere le strade deserte. D’improvviso avvistano un uomo, uno straniero, con uno zaino sulle spalle che si aggira nei pressi della stazione di Sesto San Giovanni. A quell’ora della notte è singolare trovare qualcuno che cammini da solo per strada. L’uomo è sospetto. Cristian Movio e Luca Scatà, questi i nomi degli agenti, decidono di fermare l’uomo.

Movio, il più esperto tra i due, intima all’uomo fermato di mostrare i documenti. L’uomo si toglie lo zaino dalla spalle e infila la mando all’interno. I due agenti pensano che stia cercando il documento e invece tira fuori una calibro 22 e esplode un colpo che ferisce Cristian Movio ad una spalla. A quel punto Luca Scatà, un poliziotto in prova da soli 9 mesi, ha poco tempo per pensare, prende la pisola e con un solo colpo uccide l’uomo.
Quell’uomo si scoprirà essere Anis Amri, l’attentatore della strage di Berlino, ricercato dalle polizie di tutta Europa.

Luca Scatà 29 anni, nato a Canicattini Bagni in provincia di Siracusa, nonostante la poca esperienza ha agito in modo pronto e determinato, uccidendo un terrorista pericoloso e armato che aveva ferito il proprio compagno di pattuglia. Il poliziotto ha anche un account Instagram.

Cristian Movio, l’agente ferito nella sparatoria, ha 36 anni ed è nato a Moimacco, un piccolo paese alle porte di Cividale. È stato ferito ad una spalla e tra poche ore verrà sottoposto ad un intervento per rimuovere il proiettile esploso da Amri.

Entrambi i poliziotti avrebbero frequentato negli ultimi mesi Blink, “un programma di formazione destinato agli operatori di Polizia impiegati nel controllo del territorio”.