Si conclude oggi 3 novembre il Lucca Comics & Games 2013, la fiera dedicata al fumetto, all’animazione, ai giochi (di ruolo, da tavolo, giochi di carte), ai videogiochi e all’immaginario fantasy e fantascientifico, che si svolge ogni anno a Lucca, in Toscana, nei giorni a cavallo tra ottobre e novembre.

Inaugurata nel 1993 come Lucca Comics, la rassegna è oggi considerata il più importante appuntamento italiano di settore, secondo in Europa e terzo al mondo, dopo il Comiket di Tokyo ed il Festival International de la Bande Dessinée d’Angoulême in Francia.

Ogni anno vi partecipano i più importanti operatori del settore ed un numero sempre crescente di negozi specializzati, fumetterie ed associazioni ludico-culturali. Durante i giorni della mostra mercato si svolgono inoltre svariati eventi tra cui, concerti, proiezioni, incontri con gli autori, presentazioni, tornei di gioco di ruolo dal vivo e di cos player, nonché spettacoli dedicati al settore fumettistico e d’animazione in generale.

L’edizione del 2012 ha battuto il record raggiunto il precedente anno, registrando la vendita di 182.217 biglietti, che conteggiando anche i 7.727 pass a disposizione dello staff e degli espositori, hanno portato le presenze in fiera ad un totale di 212.217 visitatori, con un picco di circa 56.000 presenza nella giornata di sabato 3 novembre. Ma l’edizione di quest’anno non sembra essere da meno: nei primi due giorni, complici le festività e il bel tempo, il Festival ha infatti raggiunto le 100 mila presenze, facendo registrare nelle prime ora della giornata lunghe code per raggiungere in centro cittadino.

Un po’ di storia

Nel 1993 in seno a Lucca Comics nasce Lucca Games, manifestazione già all’epoca punto di riferimento nazionale per gli ambiti del fumetto e correlati. Originata dall’intento iniziale di dare spazio ad un settore commerciale – quello del gioco – vicino a quello del fumetto per clientela e contenuti, ma sin dall’inizio si caratterizza per la presenza di iniziative esplicitamente rivolte ad aggiungere attrattiva per il pubblico al di là degli espositori commerciali. Con il progredire degli anni, vengono dunque progressivamente introdotte sempre più attività come concorsi, tornei e aree dedicate, curate direttamente dall’organizzazione. Agli originali torneo di Mastering, trofeo Grog (per la colorazione di miniature) e premio per il Miglior Gioco Inedito (oltre al premio Best of Show per il miglior gioco commerciale), si aggiungono nel 1995 Giochi di Ruolo Senza Frontiere e Campionato a Squadre di Giochi di Ruolo che tutt’oggi continua sotto il nome di Ruolimpiadi. È invece con l’edizione del 1998 che apre i battenti lo Spazio Performance, dedicato alla pittura dal vivo da parte degli artisti ospiti. Nell’anno 2000 vede invece il debutto l’Indipendence Bay, area dedicata al fandom e all’autoproduzione. Due anni dopo, nel 2002, vede la luce NKG Lucca Model Contest, concorso di modellismo per kit derivati dal mondo del gioco, del fumetto e del cinema fantascientifico e fantasy.

Verso la fine degli anni novanta, con l’evoluzione e l’espansione del giro d’affari dei giochi di ruolo, videogiochi ecc., la sezione Lucca Games ha talmente aumentato il suo peso nell’ambito della fiera che nel 2000 l’intera manifestazione ha cambiato denominazione diventando ufficialmente Lucca Comics and Games. Infine, a partire dall’edizione 2006, in occasione dei 40 anni dalla nascita della rassegna e per la prima volta dal 1982, la locazione dei tutta la fiera è stata spostata nel centro della città, all’interno della cinta muraria lucchese, piuttosto che presso l’area fieristica di via delle Tagliate.