Era stato l’autore del testo di uno dei brani più celebri della storia della musica italiana, ‘Con te partirò’, brano cantato da Andrea Bocelli al quale ha conferito un successo planetario.

Aveva anche collaborato con Franco Battiato e Caterina Caselli, ma aveva anche duettato con i Marlene Kuntz nel brano ‘I templi indù’.

Stiamo parlando di Lucio Quarantotto, cantautore di Mestre che il 31 luglio si è suicidato lasciandosi cadere dalla finestra di casa sua, al sesto piano di una palazzina di Mestre dove viveva con la madre.

Nato a Mestre nel 1957, pubblica il suo primo disco nel 1982, ‘Di mattina molto presto’, con il quale viene premiato come ‘Miglior opera prima’, dal Club Tenco.

Nel 1986 pubblica ‘Ehi là’, prodotto da Alessandro Colombini e nel 1990 esce ‘L’ultima nuvola sui cieli d’Italia’, suo ultimo disco.

Collabora con Battiato per la composizione di ‘Viaggiando verso Jesolo’, ‘Tripoli’, ‘Pulito’ e ‘Come le onde’.

Entra poi a far parte della squadra di Caterina Caselli e li scrive il testo di ‘Con te partirò’.

Proprio in questo periodo, si legge dal suo sito internet, “è in preparazione un suo nuovo LP il cui titolo provvisorio è ‘Alla fine di un concerto rock’ ”.