È periodo di grandi cambiamenti e importanti decisioni, non più rimandabili, per il Porto di Genova, ne è convinto anche il Presidente dell’Autorità Portuale, Luigi Merlo, che in questi giorni si sta occupando della questione della decadenza del Terminal Rinfuse, del Sesto Bacino e del Piano Regolatore del Porto di Genova.

Per quanto riguarda il Terminal Rinfuse, Merlo spiega di aver già dato comunicazione dell’attivazione della procedure per la decadenza della concessione.

Ci sarà tempo fino al 15 settembre per prendere provvedimenti e intervenire sul piano dell’ambientalizzazione e per comunicare il piano di impresa.

Superati questi termini, Merlo ha spiegato che “torneremo in comitato con la delibera di revoca. Si tratta di un provvedimento raro ma frutto di una situazione di gravità estrema per un comparto vitale per il Porto di Genova”.

Parlando invece di Sesto Bacino, Merlo ha confermato il dialogo a cui hanno partecipato le industrie, la finanza e consulenti specializzati cui obiettiva era proprio comprendere come procedere con l’organizzazione.

Dall’incontro sono emerse due ipotesi “quella di un bacino galleggiante in acciaio o di una struttura a cassoni, affondabile. La valutazione vede preponderare quest’ultima soluzione, meno incidente dal punto di vista dell’impatto ambientale”, spiega Merlo.

Ci sono anche già idee sulla collocazione che potrebbe essere o nell’area dell’ex superbacino o dove attualmente c’è il quarto bacino.