Secondo uno studio condotto dall’Università americana di Harvard, la Luna si sarebbe generata dalla Terra. Anzi, come avrebbero detto i ricercatori che si sono occupati della cosa, la Luna sarebbe stata una vera e propria costola della Terra stessa, da cui poi si sarebbe staccata. Gli scienziati sarebbero riusciti a giungere a tali conclusioni analizzando la composizione del satellite e del pianeta e notando che fosse praticamente simile. Per questo riterrebbero che la Luna si sarebbe poi generata grazie ad aggregazioni delle polveri della Terra che sarebbero state create da un impatto con un pianetino.

L’impatto tra Terra e pianetino avrebbe letteralmente fatto vaporizzare parte della Terra, dando vita, successivamente, alla Luna. A sostenere questa tesi anche una forma molto pesante di potassio rinvenuta nelle rocce lunari e che potrebbe essere stata generata soltanto da altissime temperature, quelle provocate dalla vaporizzazione della Terra ad esempio.

Il fenomeno sarebbe avvenuto quando la Terra era ancora in fase di formazione (e dunque assai diversa da quella che conosciamo adesso): i ricercatori avrebbero spiegato che sarebbe avvenuto qualcosa di assai simile ad un’anguria che viene presa a martellate, con le conseguenze che si possono immaginare.

Lo studio portato avanti dai ricercatori dell’Università di Harvard sarebbe piuttosto importante anche perché contribuirebbe a smentire un’ipotesi che era stata avvalorata fino a questo momento, e ciò quella secondo cui la Luna sarebbe in realtà nata dalla fusione di materiali terrestri e di materiali appartenenti al pianetino che avrebbe avuto l’impatto con il nostro pianeta.