L’universo sintetizzato in una sola foto. Si può? A quanto pare sì perché l’esperimento è stato compiuto da un astronomo americano, Michael West, che lavora per The Nantucket Maria Mitchell Association, un’organizzazione privata no profit con sede nel Massachusetts. Il Maria Mitchell Association gestisce due osservatori, un museo di scienze naturali, un acquario, e conserva la culla storica di Maria Mitchell (celebre in America per essere stata la prima donna astronomo).

Il lavoro di sintesi di Micahel West, che l’ha portato poi ad ottenere la foto che potete visualizzare più in basso, si è svolto secondo questo criterio: sono state scelte le cento migliori foto scattate dal telescopio spaziale Hubble, le stesse sono state ridimensionate e portate tutte alla stessa risoluzione. L’ultimo passo è stato quello di ordinare il valore dei pixel sovrapposti e di sceglierne in fine il valore mediano.

universo

(photo credit Michael West (Maria Mitchell Observatory)

Il telescopio Hubble, che ha permesso tutto questo, si trova negli strati esterni dell’atmosfera terrestre, a 560 chilometri di altezza, dove è stato lanciato il 24 aprile 1990 con lo Space Shuttle Discovery. La sua risoluzione angolare può arrivare fino a 0,1 secondi d’arco e la sua collocazione fuori dall’atmosfera ha permesso di evitare che le immagini scattate venissero distorte o disturbate dalla radiazione elettromagnetica.

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