Addio a Yasutaro Koide, ufficialmente l’uomo più vecchio del mondo, che tra poco meno di due mesi avrebbe festeggiato il suo 113esimo compleanno.

Il Ministro della Salute nipponico ha affermato che l’anziano è morto quest’oggi in un ospedale di Nagoya, dove era stato ricoverato per curare i suoi cronici problemi al cuore. Proprio un infarto e una polmonite lo hanno strappato alla vita.

Nato il 13 marzo 1903, Koide da giovane aveva lavorato come sarto. Il suo primato era stato riconosciuto dal Guinness World Records appena questo agosto. Alla sua età Koide era ancora in grado di camminare da solo, non aveva bisogno di una dentiera né di occhiali.

Interrogato circa il segreto della sua longevità Koide aveva risposto una volta che consigliava di non bere o fumare, non affaticarsi troppo inutilmente e sopratutto “vivere con gioia”.

Non è ancora chiaro chi detenga ora il record come uomo più vecchio del mondo, ma si sa che in Giappone l’onore dovrebbe andare a Masamitsu Yoshida, 111 anni: nel Paese, uno con la popolazione dall’età media più alta al mondo, sono presenti più di 61mila centenari (curiosamente il 90% tra questi sono donne) e proprio nipponico era anche il predecessore di Koide.

Il primato di longevità mondiale al femminile è invece detenuto dalla 116enne americana Susannah Mushatt Jones di Brooklyn, che in effetti ha preso il posto di una giapponese, Misao Okawa.

Secondo le stime del Guinness dei primati la persona che ha vissuto più a lungo, almeno in epoca moderna, sarebbe la francese Jeanne Calment, con un conteggio di 122 anni e 164 giorni.