E’ finalmente ufficiale: in occasione dell’Expo, L’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci sarà esposto per un mese a Milano. “Il disegno – ha detto la soprintendente al polo museale di Venezia, Giovanna Damiani – può affrontare, con tutte le dovute cure, sia il trasporto che l’esposizione“.

Dopo l’iniziale rifiuto della direttrice del Gabinetto dei Disegni a Venezia, Annalisa Perissa, l’uomo Vitruviano sarà dunque l’opera-simbolo dell’esposizione, richiesta dagli organizzatori di Expo al posto dei Bronzi di Riace, rifiutati a causa dell’eccessiva fragilità, che non avrebbe permesso di superare il trasporto in sicurezza.

Sul via libera al prestito alla mostra “Leonardo 1452 – 1519″, che inaugurerà a Palazzo Reale il prossimo 15 aprile, è intervenuto anche un pool di esperti che ha valutato lo stato del disegno. Nessuna ulteriore preoccupazione dunque per il famoso disegno davinciano (databile al 1490), conosciuto in tutto il mondo per la rappresentazione di come un corpo umano possa essere inscritto nelle due figure «perfette» del cerchio e del quadrato,

L’esposizione milanese, attraverso dodici sezioni, darà una visione trasversale su tutta l’opera del poliedrico artista e scienziato: saranno presenti anche vari capolavori tra cui «San Gerolamo» della Pinacoteca Vaticana e opere di confronto di Antonello da Messina, Botticelli, Filippino Lippi, Paolo Uccello, Ghirlandaio, Verrocchio, Lorenzo di Credi, Antonio e Piero del Pollaiolo, Jan van Eyck, Della Robbia, Jacopo di Mariano detto il Taccola, Guido da Vigevano, Francesco di Giorgio Martini, Bonaccorso Ghiberti, Giuliano da Sangallo, Bramante. La rassegna sarà a cura di Pietro Marani e Maria Teresa Fiorio, autore del catalogo pubblicato da Skira.