È morta Krizia. La notizia è arrivata con un asciutto comunicato del consiglio d’amministrazione della sua maisonalle 21” del 6 dicembre “è improvvisamente venuta a mancare“. E ancora “Mariuccia, per tutti gli amici, è stata una straordinaria ed innovativa stilista di moda che, col nome di Krizia, ha contribuito a creare e sostenere l’affermazione internazionale di un modello di eleganza tipicamente italiano“.

Una collaboratrice della stilista ha raccontato che Krizia è morta “improvvisamente” nella sua casa a Milano per un malore, e che il marito, Aldo Pinto – è della stessa Leva della moglie – era al suo fianco. Il funerale è previsto nella giornata di mercoledì, alle 11, nella chiesa di Sant’Angelo in via della Moscova – ovviamente a Milano.

Maria Mandelli aveva scelto il suo nome d’arte in un testo di Platone che parla della vanità femminile. Era nata a Bergamo nel 1925 e ha sempre avuto un grande passione per il mondo della moda – oltre ad una certa predisposizione per le attività materiali del settore come il taglio ed il cucito. Per questo lascia anche il suo lavoro di maestra ed apre un laboratorio a Milano. Il suo destino cambia quando arriva ad esporre alcuni abiti-frutta al Salone mercato internazionale dell’abbigliamento nel 1957 ed Elsa Robiola inizia a scrivere delle sue creazioni.

Nel 1964 è la prima donna a vincere il premio critica della moda con una collezione sui toni del bianco e del nero presentata a Palazzo Pitti a Firenze. La sua fortuna prosegue negli anni Settanta e Ottanta, con gli hot pants, gli accostamenti arditi e l’uso di materiali insoliti, come la gomma, il sughero e l’anguilla – negli Stati Uniti queste scelte le valgono il soprannome di “Crazy Krizia“. I suoi abiti vanno in mostra a Milano come a New York e Tokyo.

Krizia è un imprenditrice a tutto tondo che si è occupata anche di abiti per uomo, bambini, profumi, accessori e pelletteria. Non è un caso che sia stata fatta commendatore della Repubblica come Armani, Valentino, Versace e Ferré. Lo scorso anno Krizia ha ceduto la sua maison al gruppo cinese Shenzhen Marisfrolg Fashion.